La nostra storia

1899

Giovanni Agnelli insieme ad altri imprenditori fonda la Fabbrica Italiana Automobili Torino (FIAT).

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1927

Viene fondata l'IFI-Istituto Finanziario Italiano dal Senatore Giovanni Agnelli per raccogliere, controllare e gestire la partecipazione in Fiat e in diverse altre società: RIV, SAVA, Cinzano, Sestriere, Vetrocoke, Società Anonima Manifattura Pellami e Calzature, Società Aviolinee Italiane, Società Idroelettrica Piemontese (SIP), oltre a numerose proprietà agricole e immobiliari.

1935

L'IFI acquista la Ferrania e aumenta l'investimento in Cinzano, acquistando la Cinzano Ltd (che raggruppa numerose Società Cinzano in Italia e all'estero). Viene inoltre creata la Compagnia Generale Italiana della Grande Pesca (Genepesca) e sviluppata l'attività di SAVA, che colloca buoni fruttiferi emessi come contropartita dei crediti accordati per l'acquisto di automobili.

1937

L'IFI investe nel settore agricolo acquistando una tenuta a Vercelli e una partecipazione nella Società Anonima Le Gallare, che svolge attività di bonifica dell'area intorno a Ferrara.

1942

L'IFI aumenta gli investimenti nel cemento e fonde le società Adriaportland e Dalmatia di Spalato, dando vita alle Cementerie Riunite di Spalato.

1946

L'IFI indirizza gli investimenti nella ricostruzione post-bellica: vengono riparate le fabbriche per la produzione autoveicolistica e meccaniche e rifatti gli impianti della Manifattura Pellami. La Società Esercizi Sestriere ricostruisce tutti gli alberghi e gli impianti di risalita, la SAPAV ricostituisce il parco mezzi e la Vetrocoke riprende la produzione di vetro, coke e concimi.

1953

Negli anni della ricostruzione, l'IFI costituisce la società "Cementerie di Augusta", dotata di una capacità annua di due milioni di quintali di cemento, e potenzia due altri impianti già in attività situati a Guidonia e Macomero.

1957

L'IFI acquisisce il controllo dell'Istituto Commerciale Laniero Italiano, che svolge attività in campo finanziario con particolare riferimento al settore tessile e laniero e aumenta la partecipazione nella Technicolor Italiana (costituita insieme all'americana Technicolor Corporation).

1959

L'IFI investe sul turismo invernale, potenziando la rete idrica e le infrastrutture del Sestriere: viene inoltre rinnovato e ampliato l'Albergo Principi e vengono costruite nuove seggiovie.

1963

L'Istituto Commerciale Laniero Italiano estende l'attività nel campo bancario e assume il nome di Istituto Bancario Italiano Laniero. Tre anni dopo, scorporata l'attività bancaria (conferita alla Banca Subalpina) la società assume il nome di Istituto Finanziario Italiano Laniero (IFIL), svolgendo in parallelo con l'IFI analoghe attività di gestione di partecipazioni.

1964

Per riunire le partecipazioni estere del Gruppo viene costituita l'IFI International (IFINT). Nello stesso anno l'IFI scambia le proprie azioni Ferrania con una quota della società americana Minnesota Mining & Manufacturing (3M): nasce la Ferrania-3M.

1967

L'IFI colloca le azioni della controllata SAI alle Borse Valori di Torino e Milano e studia nuove iniziative di sviluppo al Sestriere, tra cui un albergo per il Club Méditerranée.

1968

Attraverso l'offerta al pubblico di azioni privilegiate, l'IFI diventa una società quotata alla Borsa Italiana. Il capitale ordinario resta interamente di proprietà della Famiglia Agnelli.

1970

IFI acquisisce il controllo del Gruppo Editoriale Fabbri.

1973

L'IFINT è quotata alla Borsa del Lussemburgo e apre filiali negli USA, in Francia e in Svizzera. Negli anni successivi acquisisce partecipazioni in USA, tra cui Bantam Books, Southland Financial e Blackwell Land (1974) e Moog Automotive, società di componenti e ricambi per auto (1977).

1979

L'IFINT acquisisce la totalità del capitale di CR Industries (componenti per il settore auto motive e macchine utensili) e, insieme a Unicem, di una società operante nel settore del cemento: River Cement (Saint Louis). Nei tre anni successivi effettua altri investimenti nel cemento (Hercules cement, Signal cement).

1983

L'IFIL costituisce Primegest, società finanziaria che avvia tra le prime in Italia l'attività di gestione di fondi. Inoltre acquisisce la quota di controllo della società Toro Assicurazioni e acquista La Rinascente.

1985

L'IFINT rafforza la sua presenza nel mercato dei componenti e ricambi per auto in USA, acquisendo Import Parts America e (1986) Everco Industries, dando vita a Moog Automotive Group.

1986

L'IFIL, acquista una parte rilevante della partecipazione Fiat detenuta dalla Lybian Arab Foreign Investment Company, portando a poco meno del 40% la partecipazione totale al capitale ordinario Fiat.

1987

Viene costituita Società in Accomandita per Azioni Giovanni Agnelli e C. (GAeC), che raccoglie le partecipazioni nell'IFI detenute dai membri della Famiglia Agnelli. Inoltre l'IFIL stringe un'alleanza con il Gruppo francese BSN (poi Danone) acquisendone il 5,4%. Seguono alcuni investimenti nel settore alimentare, tra cui Gruppo Sangemini, Birra Peroni, Star e Saint Louis.

1988

L'IFINT acquista partecipazioni in USA nel settore assicurativo (Fireman's Fund Co.) e dei componenti per auto (Lear Seating Co.).

1989

L'IFIL insieme alla BSN assume il controllo del gruppo alimentare Egidio Galbani.

1990

L'IFIL acquista una partecipazione del 7% nella finanziaria francese Pechelbronn (poi Worms & C.ie).

1991

L'IFINT acquista una partecipazione e in seguito lancia un'OPA sulla società francese Exor S.A., che si conclude portando in capo all'IFINT la società Chateaux Margaux e alcune proprietà immobiliari nel centro di Parigi.

1993

L'IFI partecipa direttamente e indirettamente all'aumento di capitale della Fiat. L'IFINT cede la Lear Seating Co. e cambia nome in Exor Group. L'IFIL lancia un'OPA su La Rinascente, acquisendone il controllo. Negli anni successivi, in seguito ad un accordo con il gruppo francese Auchan, la partecipazione viene progressivamente incrementata rafforzandone il controllo.

1994

Exor Group acquisisce partecipazioni nel settore meccanico statunitense (Western Industries) e alimentare (Danone Asia). Negli anni successivi Exor investe ancora in USA (Constitution Reinsurance Co., Riverwood, Rockefeller Center), a Hong Kong (Distacom, Li&Fung) e in Francia (Club Méditeranée).

1997

L'IFI e L'IFIL cedono la propria partecipazione in Unicem al Gruppo Buzzi e rilevano il 5% dell'Istituto Bancario Sanpaolo di Torino. IFIL inoltre lancia un'OPA sulle azioni Worms & C.ie, acquisendo il controllo della società (quotata alla Borsa di Parigi) e partecipa alla privatizzazione di Telecom Italia promossa dal Tesoro.

1999

Attraverso un'OPA la GAeC. acquisisce il controllo totale di Exor Group e inizia una progressiva dismissione delle principali partecipazioni della stessa.

2000

L'IFI e L'IFIL acquisiscono il 30% circa del capitale privilegiato Fiat. In Francia Worms & C.ie lancia un'OPA sulle azioni della società cartaria Arjo Wiggins Appleton e rileva una quota della Société Générale de Surveillance (SGS). L'IFIL inoltre acquisisce il controllo del gruppo turistico Alpitour.

2001

L'IFI colloca alla Borsa italiana una quota di minoranza del capitale della Juventus FC.

2003

L'IFIL e l'IFI aumentano il proprio capitale per far fronte ad un'analoga operazione di Fiat. In questa occasione, viene varata una riorganizzazione, che riunisce in IFIL anche le partecipazioni detenute dall'IFI (Fiat, San Paolo IMI e Juventus FC).

2004

L'IFIL e Exor cedono le rispettive partecipazioni in Club Méditerranée. Tra il 2004 e il 2005 IFIL cede inoltre la sua partecipazione in La Rinascente.

2005

L'IFIL acquisisce da Exor Group 82.250.000 azioni Fiat rivenienti da un'operazione finanziaria (equity swap). L'operazione consente a IFIL di mantenere il 30% della Fiat, restandone l'azionista di riferimento nel momento della conversione in azioni del prestito convertendo. Inoltre Worms & C.ie cede Permal Group (fondi di fondi) a Legg Mason e assume il nome di Sequana Capital.

2006

L'IFIL acquisisce il 10% di Banca Leonardo, banca d'affari indipendente fondata da Gerardo Braggiotti. Inoltre Sequana Capital con un'offerta pubblica di scambio distribuisce ai suoi azionisti la partecipazione SGS in cambio di azioni Sequana, e concentra la propria attività nel settore dell'industria cartaria con le società Arjo Wiggins e Antalis.

2007

L'IFIL acquisisce il controllo della Cushman & Wakefield, la più grande società americana non quotata di servizi nel campo immobiliare.

2008

L'IFIL sottoscrive un prestito obbligazionario che consentirà di acquisire il 40% di Vision Investment Management (gestione del risparmio sui mercati asiatici) e acquista il 17% di Banijay Holding (produzioni televisive europee).

2009

Il 1° marzo l'IFIL si fonde nell'IFI, che assume il nome di EXOR S.p.A.

2013

Il 30 settembre 2013, in seguito alla Fusione di Fiat Industrial e CNH Global., nasce CNH Industrial, leader globale nel campo dei capital goods.
EXOR detiene il 27,10% del nuovo Gruppo.

2014

Il 12 Ottobre 2014 nasce Fiat Chrysler Automobiles (FCA), società di diritto olandese con sede a Londra. Quotata a Wall Street e a Piazza Affari, è il settimo gruppo automobilistico mondiale. Exor detiene il 30,81% del nuovo Gruppo.

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