Comunicati stampa

IFIL - IL CDA dell’IFIL approva i risultati del primo semestre 200613 settembre 2006

Il Consiglio di Amministrazione dell’IFIL S.p.A., riunitosi oggi a Torino sotto la Presidenza di Gianluigi Gabetti, ha esaminato i risultati del primo semestre 2006.
L'utile consolidato del Gruppo IFIL del primo semestre 2006 ammonta a € 189,5 milioni e presenta una diminuzione di € 434,6 milioni rispetto al risultato del primo semestre 2005 (€ 624,1 milioni) che, peraltro, includeva la plusvalenza realizzata sulla cessione della partecipazione ne La Rinascente, pari ad € 459,1 milioni.

La posizione finanziaria netta consolidata del "Sistema Holdings" al 30 giugno 2006 evidenzia un saldo positivo di € 438,8 milioni, in aumento di 90,5 milioni rispetto al saldo di fine 2005 (€ 348,3 milioni); la variazione deriva dall'incasso di dividendi da partecipate (+€ 237,6 milioni), dall'investimento effettuato in Banca Leonardo S.p.A. (-€ 46,6 milioni), dai dividendi distribuiti da IFIL (-€ 85,6 milioni) e da altre variazioni nette (-€14,9 milioni).
II patrimonio netto consolidato del Gruppo al 30 giugno 2006 ammonta a € 5.175 milioni (€ 5.18.6 milioni a fine 2005). Il decremento di € 11 milioni è dovuto a differenze cambio negative da conversione (-€ 144,5 milioni), ai dividendi distribuiti da IFIL (-€ 85,6 milioni), all'adeguamento al fair value della partecipazione nel Sanpaolo IMI (+€ 26,7 milioni, netti imposte), all'utile consolidato di Gruppo del semestre (+ € 189,5 milioni) e ad altre variazioni nette (+€ 2,9 milioni).


Fatti di rilievo del primo semestre 2006
Indagini della Consob e della Magistratura
Il 21 febbraio 2006 la Consob ha notificato a IFIL S.p.A. le contestazioni ai sensi dell'art. 187-septies del D.Lgs. 58/1998 in relazione al contenuto del comunicato stampa del 24 agosto 2005. In data 9 marzo 2006 presso gli uffici della Società ha avuto esecuzione una perquisizione disposta dalla Procura di Torino per i medesimi fatti oggetto delle contestazioni della Consob. Contestualmente è stata notificata all'IFIL l'informazione di garanzia quale responsabile amministrativo ai sensi del D.Lgs. 231/2001. Sono state presentate le obiezioni alle contestazioni della Consob. I procedimenti amministrativi e le indagini preliminari della Procura di Torino sono in corso.


Aggiornamento su controversia con K Capital
In data 9 maggio 2006 il Tribunale di Torino ha respinto la domanda di annullamento della delibera di aumento del capitale IFIL riservato all'Istituto Finanziario Industriale S.p.A. assunta dall'Assemblea Straordinaria degli Azionisti di IFIL in data 23 giugno 2003, nonché la relativa domanda di risarcimento di danni presentata da K Capital.
Investimento in Banca Leonardo
Il 24 aprile 2006 la controllata IFIL Investissements, ottenuta l'autorizzazione dell'autorità competente, ha acquisito 14.200.000 azioni (categoria A) di Banca Leonardo S.p.A., pari al 10% del capitale della stessa, con un investimento di € 46,6 milioni.
Emissione di un prestito obbligazionario non convertibile
Il 9 giugno 2006, a seguito della delibera del Consiglio di Amministrazione del 12 maggio, IFIL ha emesso un prestito obbligazionario non convertibile di nominali € 200 milioni con scadenza 9 giugno 2011.

Andamento della gestione delle principali imprese controllate e collegate
Gruppo Fiat
I ricavi netti del Gruppo Fiat nel primo semestre del 2006 sono stati pari a € 26.164 milioni, in aumento del 14,7% rispetto allo stesso periodo del 2005, grazie al forte impulso delle vendite di Fiat Auto - che sono cresciute del 22,2% - e all'andamento positivo dei principali Settori industriali. L'utile della gestione ordinaria, pari a € 982 milioni (3,8% dei ricavi), ha registrato una crescita di € 575 milioni rispetto al dato di € 407 milioni dello stesso periodo del 2005 (1,8% dei ricavi). Il risultato consolidato (Gruppo e terzi) ha evidenziato un utile pari a € 481 milioni (€ 510 milioni nello stesso periodo del 2005, che, peraltro, aveva beneficiato di proventi atipici netti per € 761 milioni). Sulla base dei risultati conseguiti nel primo semestre, il Gruppo Fiat ha annunciato la revisione al rialzo degli obiettivi a suo tempo fissati per l’intero esercizio 2006.


Gruppo Sequana Capital
Nel primo semestre 2006 il Gruppo Sequana Capital ha evidenziato un utile netto consolidato di € 106,5 milioni, in aumento del 44,9% rispetto a quello del primo semestre 2005 (€ 73,5 milioni). Per quanto riguarda l’attività cartaria l'andamento è stato disomogeneo: sostanzialmente stabile da parte di Antalis (il cui contributo al risultato di Sequana è stato di € 15,7 milioni rispetto a € 16,1 milioni nell'analogo periodo dell'anno scorso), in diminuzione da parte di ArjoWiggins, che, pur generando nel primo semestre dell'anno un buon cash flow, ha contribuito al risultato di Sequana per € 16,5 milioni contro i € 32,5 milioni dei primi sei mesi del 2005. Da segnalare l'ottima performance di SGS nel periodo (fatturato in crescita del 18,5% e contributo al risultato consolidato di Sequana in crescita del 16,4% rispetto al primo semestre del 2005).


Gruppo Alpitour
Grazie anche alle Olimpiadi di Torino 2006, la situazione contabile consolidata del Gruppo Alpitour al 30 aprile 2006 presenta un fatturato di € 484,7 milioni, in netta crescita rispetto al primo semestre dell’esercizio precedente (+42,7%). In un periodo caratterizzato da stagionalità fortemente negativa per le attività turistiche (che realizzano i ricavi principalmente nella stagione estiva, mentre sostengono i costi di struttura in modo sostanzialmente lineare nel corso dell’esercizio), il risultato consolidato netto di Gruppo evidenzia una perdita netta di Gruppo pari ad € 17,5 milioni in miglioramento rispetto al risultato negativo di € 23,9 milioni nel primo semestre dell’esercizio precedente.


Juventus Football Club
Nell’esercizio 2005/2006, la Juventus F.C. ha registrato ricavi per € 251,5 milioni (+9,7% rispetto all’esercizio precedente), di cui € 44,2 milioni non ricorrenti. I ricavi da gare sono risultati in diminuzione da € 22,8 milioni a € 16,6 milioni, principalmente a seguito dei minori
incassi da U.E.F.A. Champions League e da gare amichevoli. Il risultato dell’esercizio, negativo per € 21,6 milioni contro una perdita di € 3 milioni nel 2004/2005, include € 13,1 milioni a titolo di svalutazioni (€ 5,4 milioni nell’esercizio precedente) di cui € 12,1 milioni riferiti al valore contabile dei diritti alle prestazioni di calciatori ceduti nel corso della campagna trasferimenti estiva della stagione 2006/2007.
In giugno ha preso avvio un processo disciplinare contro la Juventus che si è svolto avanti gli organi sportivi nei suoi vari gradi di giudizio ed ora è oggetto dell'arbitrato presso la Camera di Conciliazione e Arbitrato del CONI. In sede di Arbitrato potrebbe essere ridotta la sanzione che al momento comporta tra l'altro la partecipazione al Campionato di Serie B nella stagione 2006-2007 con una penalizzazione di 17 punti.


Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del primo semestre 2006
Offerta Pubblica di Scambio deliberata dalla controllata Sequana Capital
Il 6 settembre il Consiglio di Amministrazione della controllata Sequana Capital ha approvato il progetto di focalizzazione della stessa sul settore cartario (in cui opera tramite ArjoWiggins e Antalis, controllate al 100%) e ha deliberato il lancio di un’Offerta Pubblica di Scambio di massime 57,6 milioni di azioni di Sequana Capital (54% circa del capitale) contro massime 1,9 milioni di azioni di SGS (23,8% del capitale) detenute dalla stessa Sequana Capital, nel rapporto di 1 azione SGS ogni 31 azioni Sequana Capital presentate all’Offerta. In alternativa, gli azionisti potranno optare per incassare in contanti il prezzo di € 21 per ciascuna azione di Sequana Capital ceduta alla stessa. L’operazione, soggetta all’approvazione delle autorità borsistiche francesi e dell’Assemblea Straordinaria degli Azionisti, dovrebbe essere completata entro la fine del 2006.
Il Gruppo IFIL ha annunciato la volontà di aderire all’Offerta scambiando una parte delle azioni di Sequana Capital attualmente detenute contro azioni di SGS. La partecipazione in quest’ultima sarà superiore al 12%.
Nella valutazione di questa operazione il Gruppo IFIL è stato assistito da Banca Leonardo.


Progetto di fusione di SanPaolo IMI e Banca Intesa
In data 26 agosto 2006 i Consigli di amministrazione di Banca Intesa e di SanPaolo IMI hanno approvato le linee guida di un progetto di fusione finalizzato alla creazione di un unico gruppo bancario, leader del mercato in Italia e protagonista nei principali Paesi europei. Il progetto sarà elaborato ed approvato nella sua versione definitiva entro il mese di novembre, per essere approvato dalle Assemblee straordinarie delle rispettive società entro la fine dell’anno.
Prestiti obbligazionari in scadenza
Come previsto dalle disposizioni di Borsa Italiana S.p.A., si segnala che nel dicembre 2006 scadrà il prestito obbligazionario IFIL 2003-2006 di nominali € 100 milioni.


Rating
Il rating attribuito da Standard & Poor’s sull’indebitamento IFIL sul lungo termine è “BBB+”, mentre quello sul breve termine è “A-2”, entrambi con outlook stabile.
Evoluzione prevedibile della gestione
Per l’esercizio 2006 di IFIL S.p.A. è prevedibile un risultato positivo.
A livello di bilancio consolidato, tenuto conto delle previsioni formulate dalle principali partecipate, il Gruppo IFIL prevede per il 2006 un risultato positivo, ancorché inferiore a quello del 2005 che includeva significativi proventi non ricorrenti e che ha costituito il risultato più alto conseguito nella storia del Gruppo.

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