Comunicati stampa

IFI - Il Consiglio di Amministrazione dell’IFI approva i risultati del I trimestre 200612 maggio 2006

Il Consiglio di Amministrazione dell’IFI – Istituto Finanziario Industriale S.p.A., riunitosi oggi a Torino sotto la Presidenza di Gianluigi Gabetti, ha approvato i risultati dei primi tre mesi del 2006.

L’utile consolidato del Gruppo IFI del primo trimestre 2006 ammonta a € 41,5 milioni (€ 49,1 milioni nel primo trimestre 2005). Il decremento, pari a € 7,6 milioni, deriva dal minor risultato registrato nel periodo dalla controllata IFIL.

Il patrimonio netto consolidato del Gruppo al 31 marzo 2006 ammonta a € 3.199,9 milioni (€ 3.084 milioni a fine 2005). L’incremento di € 115,9 milioni è dovuto all’utile consolidato di Gruppo del periodo (+€ 41,5 milioni), alla quota delle differenze cambio negative da conversione (-€24,6 milioni) e delle altre variazioni nette (+€ 99 milioni) evidenziate principalmente dalla controllata IFIL.

La posizione finanziaria netta di IFI S.p.A. al 31 marzo 2006 evidenzia un saldo negativo di € 303,1 milioni, in aumento di € 25,4 milioni rispetto al dato di fine 2005 (-€ 277,7 milioni), essenzialmente a seguito degli investimenti effettuati per incrementare la partecipazione nella controllata IFIL (€ 18,4 milioni).

Fatti di rilievo

Nei mesi di febbraio e marzo 2006 IFI ha acquistato in Borsa 4.368.876 azioni ordinarie IFIL (0,42% della categoria) con un investimento di € 18,4 milioni. Al 31 marzo 2006 IFI deteneva 664.860.716 azioni ordinarie IFIL, pari al 64% circa della categoria e 1.886.420 azioni di risparmio IFIL pari al 4,99% della categoria. Nel periodo 1° aprile- 12 maggio 2006 IFI ha ulteriormente acquistato in borsa n. 2.875.000 azioni ordinarie IFIL (0,28% della categoria) con un investimento

di € 14,2 milioni. IFI detiene attualmente n. 667.735.716 azioni ordinarie IFIL, pari al 64,29% della categoria e 1.866.420 azioni di risparmio IFIL pari al 4,99% della categoria. La partecipazione rappresenta il 62,23% dell’intero capitale.

Nella riunione del 31 marzo 2006 il Consiglio di Amministrazione di IFI S.p.A., al fine di ridurre l’indebitamento della Società, ha deliberato di cedere l’intera partecipazione in Exor Group (29,3% del capitale) alla stessa. Trattandosi di operazione con parte correlata, l’advisor incaricato, Citigroup Global Markets, ha verificato la congruità del prezzo di cessione, pari a € 206,8 milioni (€ 60,5 per azione). L’operazione, effettuata in data 7 aprile 2006, ha consentito di ridurre sensibilmente l’indebitamento di IFI S.p.A. (che oggi ammonta a circa € 111 milioni) e di conseguire una plusvalenza di € 104 milioni a livello di IFI S.p.A. (€ 7,5 milioni a livello consolidato). In data 4 maggio 2006 Exor Group ha provveduto ad annullare le azioni proprie così acquisite, con conseguente riduzione del capitale sociale.

Evoluzione prevedibile della gestione

Tenuto conto della proposta di distribuzione di dividendi formulata dal Consiglio di Amministrazione di IFIL a valere sul bilancio del 2005 e degli effetti economici e finanziari della cessione della partecipazione in Exor Group, per IFI S.p.A. si prevede un risultato dell’esercizio 2006 sensibilmente superiore a quello del 2005 e una consistente riduzione dell’indebitamento netto.

Sulla base delle indicazioni formulate dal Gruppo IFIL, per il 2006 è prevedibile un risultato consolidato del Gruppo IFI positivo, ancorché inferiore a quello del 2005, che includeva proventi non ricorrenti.

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