Comunicati stampa

IFIL - Il Consiglio di Amministrazione dell’IFIL approva i risultati dell’esercizio 200530 marzo 2006

Il Consiglio di Amministrazione dell’IFIL, riunitosi oggi a Torino sotto la presidenza di Gianluigi
Gabetti, ha approvato il bilancio consolidato ed il progetto del bilancio di esercizio al 31 dicembre
2005, che verrà sottoposto all’Assemblea degli Azionisti fissata per il 24 maggio 2005 in prima
convocazione e per il 25 maggio in seconda convocazione.
Il Gruppo IFIL ha chiuso l’esercizio 2005 con il miglior risultato della sua storia, anche per effetto
di operazioni straordinarie: l’utile consolidato ammonta infatti a € 1.090 milioni, in netta crescita
rispetto al 2004, che si era chiuso con un utile di € 124 milioni. La variazione, pari a € 966 milioni, deriva sostanzialmente dal netto miglioramento dei risultati dei gruppi Fiat e Sequana Capital.
La posizione finanziaria netta consolidata del “Sistema Holdings” al 31 dicembre 2005 è positiva
per € 348 milioni, in diminuzione di € 332 milioni rispetto al saldo di fine 2004 (€ 680 milioni),
principalmente per effetto degli investimenti effettuati in Fiat (-€ 580 milioni), in Sanpaolo IMI
(-€ 263 milioni) e dell’introito netto derivante dalla cessione de La Rinascente (+€ 529 milioni).
Il patrimonio netto consolidato alla fine del 2005 ammonta a € 5.186 milioni, in forte crescita
rispetto al dato dell’anno precedente (€ 3.722 milioni) grazie all’utile consolidato dell’esercizio,
all’adeguamento al fair value della partecipazione in Sanpaolo IMI (€ 220 milioni) e ad altre
variazioni nette positive (€ 154 milioni).
IFIL S.p.A. ha conseguito un utile di € 99 milioni, con un incremento di € 19 milioni rispetto al
risultato dell’esercizio 2004, pari a € 80 milioni.
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti la
distribuzione di un dividendo di € 0,08 a ciascuna azione ordinaria e di € 0,1007 a ciascuna azione di risparmio, per un ammontare massimo complessivo di € 86,9 milioni (+18,5% rispetto all’anno precedente). Lo stacco delle cedole avverrà in data 5 giugno 2006 e il dividendo sarà messo in pagamento a partire dall’8 giugno 2006.
Infine il Consiglio ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti il rinnovo
dell’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie. In particolare, l’autorizzazione
concede al Consiglio la facoltà di acquistare sul mercato, per 18 mesi dalla delibera assembleare,
fino a un massimo di 90 milioni di azioni ordinarie e/o di risparmio, per un esborso massimo di
€ 450 milioni, ad un prezzo non inferiore e non superiore del 15% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione. La richiesta di autorizzazione all’acquisto di azioni proprie si rende opportuna per poter eventualmente: intervenire in caso di oscillazioni delle quotazioni delle azioni al di fuori delle normali variazioni legate all’andamento del mercato azionario e in conformità alle prassi di mercato; realizzare piani di stock option destinati a dipendenti ed Amministratori della Società e di società del gruppo; utilizzare le azioni proprie come oggetto di investimento per un efficiente utilizzo della liquidità aziendale; effettuare scambi azionari. L’IFIL, anche attraverso la controllata Soiem, detiene attualmente 14.596.040 azioni proprie ordinarie, pari all’1,41% della categoria e all’1,36% del capitale.
Corporate Governance
Il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto delle novità normative in materia societaria, ha
provveduto a aggiornare o istituire alcune procedure organizzative per il trattamento delle
informazioni privilegiate, la gestione delle comunicazioni internal dealing, l’effettuazione delle
operazioni tra parti correlate e la gestione del registro delle persone che hanno accesso a
informazioni privilegiate.
Il Consiglio ha provveduto inoltre alla verifica periodica della sussistenza dei requisiti di
indipendenza degli Amministratori Giancarlo Lombardi, Antonio Maria Marocco, Claudio Saracco
e Giuseppe Recchi. La relazione annuale sulla Corporate Governance verrà messa a disposizione
presso la sede sociale, presso la Borsa Italiana S.p.A. nonché sul sito internet della Società almeno 15 giorni prima dell'Assemblea contestualmente al deposito delle relazioni illustrative sulle materie all'ordine del giorno.
Principali eventi del 2005
L’evento più rilevante dell’anno è stato l’investimento di € 580 milioni in Fiat effettuato in
settembre. Attraverso questa operazione, che ha permesso di mantenere invariata la partecipazione
nella Società, IFIL ha ribadito il proprio ruolo di azionista di riferimento della Fiat, difendendo il
valore della sua più importante partecipazione e assicurando al management le condizioni
necessarie per portare a termine il lavoro intrapreso ormai da due anni. I segnali emersi nel corso
dell’anno – quali il miglioramento della gestione industriale della Fiat Auto, l’incremento delle
quote di mercato grazie al successo dei nuovi modelli, la riduzione dell’indebitamento e gli accordi
industriali raggiunti con partner internazionali di rilievo – confermano la validità delle scelte
effettuate e rafforzano la fiducia nel successo dell’attuale piano di rilancio che il management del
Gruppo sta conducendo con totale impegno, rigore e determinazione.
L’investimento in Fiat è stato preceduto da due importanti operazioni. La prima è stata il
completamento della valorizzazione della Rinascente, che ha permesso all’IFIL di conseguire una
plusvalenza netta di € 459 milioni ed un introito netto di € 529 milioni. Con la seconda operazione
IFIL ha incrementato per € 263 milioni l’investimento in Sanpaolo IMI, portando la partecipazione
nell’Istituto al 5,86% del capitale ordinario.
Il 2005 è stato un anno particolarmente intenso anche per le attività francesi del Gruppo IFIL, che
all’inizio dell’anno hanno abbandonato la denominazione di Worms & C.ie per assumere quella di
Sequana Capital: la cessione di Permal Group alla società americana Legg Mason ha permesso di
cogliere i frutti di un investimento nel settore dei fondi d’investimento, mentre un intenso lavoro da
parte del management ha interessato le attività cartarie, con l’obiettivo di migliorarne la gestione
industriale e di accrescerne la redditività.
Un articolato progetto di riorganizzazione è stato avviato sull’Alpitour, il cui risultato ha risentito
dell’eccezionale coincidenza di fattori climatici, geopolitici e di mercato prodottisi nel corso del
2005. L’attuale piano di sviluppo del Gruppo turistico, guidato dal nuovo management proveniente
dall’IFIL, è finalizzato a conseguire una decisa inversione di tendenza in una prospettiva di medio
termine.
Investimento in Banca Leonardo
A fine novembre 2005 IFIL ha manifestato il proprio interesse al progetto di acquisizione e
ricapitalizzazione di Banca Leonardo S.p.A., prevedendo un impegno di investimento di circa € 45
milioni per acquisire circa il 10% del capitale della società. Il progetto, che mira a rafforzare
l’Istituto per sviluppare l’attività di banca di investimento, è soggetto all’approvazione da parte
delle autorità competenti in materia.
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio
In data 7 febbraio 2006 il Consiglio di Amministrazione dell’IFIL ha preso atto delle dimissioni
dell’amministratore indipendente Pietro Ferrero e ha cooptato Carlo Sant’Albano, nominandolo
Amministratore Delegato e Direttore Generale, conferendogli inoltre l’incarico di componente del
Comitato Esecutivo. Contestualmente Gianluigi Gabetti ha lasciato la carica di Amministratore
Delegato, conservando quella di Presidente della Società. Inoltre Tiberto Brandolini d’Adda e John
Elkann sono stati nominati Vice Presidenti, mentre l’Amministratore indipendente Giuseppe Recchi
è stato nominato componente del Comitato Remunerazioni e Nomine, in sostituzione di Pietro
Ferrero.
Il 21 febbraio 2006 la Consob ha notificato a IFIL S.p.A. le contestazioni ai sensi dell’art. 187-
septies del D. Lgs. 58/1998 in relazione al contenuto del comunicato stampa del 24 agosto 2005. È
stata altresì notificata all’IFIL l’informazione di garanzia quale responsabile amministrativo ai sensi
del D.Lgs. 231/2001. L’IFIL ritiene che non sia stata violata alcuna regola e confida di dimostrarlo
presentando le proprie obiezioni.
Prestiti obbligazionari in scadenza
Come previsto dalle disposizioni di Borsa Italiana S.p.A., si segnala che nel dicembre 2006 scadrà il
prestito obbligazionario IFIL 2003-2006 di € 100 milioni.
Evoluzione prevedibile della gestione
Per l’esercizio 2006 di IFIL S.p.A. è prevedibile un risultato positivo.
A livello di bilancio consolidato, tenuto conto delle previsioni formulate dalle principali partecipate,
il Gruppo IFIL prevede per il 2006 un risultato positivo, ancorché inferiore a quello del 2005, che
ha costituito il risultato più alto conseguito nella storia del Gruppo.

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