Comunicati stampa

IFI - Il Consiglio di Amministrazione dell’IFI approva i risultati dell’esercizio 200430 marzo 2005

Il Consiglio di Amministrazione dell’IFI – Istituto Finanziario Industriale, riunitosi oggi a Torino sotto la Presidenza di Gianluigi Gabetti, ha approvato il bilancio consolidato ed il progetto del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2004, che verrà sottoposto all’Assemblea degli Azionisti, fissata per il giorno 19 maggio in prima convocazione e per il giorno 23 maggio in seconda convocazione.


L’esercizio 2004 evidenzia il ritorno del Gruppo IFI ad un risultato positivo di € 117 milioni, in netto miglioramento rispetto alla perdita di € 130 milioni del 2003. Il progresso deriva dal positivo risultato di competenza della partecipata IFIL e dalla crescita di quello di Exor Group.

Anche il risultato civilistico registra un miglioramento: IFI S.p.A. ha infatti chiuso l’esercizio 2004 con un utile di € 37,7 milioni, che si confronta con l’utile evidenziato l’anno precedente, pari a € 14,7 milioni.

In crescita risultano anche il patrimonio netto consolidato (da € 2.221,3 milioni del 2003 a € 2.269,4 milioni del 2004) e civilistico (da € 1.567 milioni del 2003 a € 1.604,7 milioni del 2004).


Migliora infine la posizione finanziaria, che evidenzia una riduzione dell’indebitamento netto da € 295, 4 milioni di fine 2003 a € 263, 8 milioni registrati alla fine del 2004.

Il Consiglio di Amministrazione proporrà all’Assemblea di destinare l’utile netto alla riserva straordinaria e quindi di non procedere alla distribuzione di dividendi.

Infine il Consiglio ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti il rinnovo dell’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie. In particolare l’autorizzazione concede al Consiglio la facoltà di acquistare sul mercato per 18 mesi dalla delibera assembleare fino a un massimo di 16 milioni di azioni privilegiate, per un esborso massimo di € 150 milioni, ad un prezzo non inferiore o non superiore del 15% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione. Gli acquisti potranno essere effettuati per intervenire in caso di oscillazioni delle quotazioni delle azioni al di fuori delle normali variazioni legate all’andamento del mercato azionario e in conformità alle prassi di mercato. Ad oggi l’IFI detiene 5.360.300 azioni proprie privilegiate, pari al 6,98% della categoria.

 

Andamento partecipate

Il Gruppo IFIL ha chiuso l’esercizio 2004 evidenziando un utile di € 119 milioni, che si confronta con la perdita di € 45 milioni dell’esercizio precedente. L’utile consolidato deriva principalmente dalle plusvalenze realizzate in seguito alla cessione delle partecipazioni in Eurofind Food e in Club Méditerranée (rispettivamente € 586,3 milioni e € 26,4 milioni), nonché dalla quota nel risultato delle partecipate, che risulta negativa per € 402 milioni.

Nel 2004 Exor Group ha conseguito un risultato netto consolidato positivo per € 92,6 milioni (€ 17,1 milioni nel 2003). I ricavi dell’esercizio includono plusvalenze da cessione di partecipazioni, o recuperi di accantonamenti sulle stesse, per € 80,4 milioni (relativi alla vendita delle quote detenute in Societé Foncière Lyonnaise e Club Méditerranée), oltre che dividendi per € 8,2 milioni e proventi finanziari per € 13 milioni.

 

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio

In data 13 marzo è stato raggiunto un accordo per la cessione del 99,09% del capitale de La Rinascente S.p.A., società a cui fanno capo le attività tessili del Gruppo Rinascente. A seguito di tale operazione, il Gruppo IFIL conseguirà introiti netti per complessivi € 530 milioni circa e una plusvalenza superiore a € 450 milioni.

Nel primo trimestre 2005 IFI ha acquistato in Borsa 10.122.097 azioni IFIL ordinarie (0,98% della categoria) con un investimento di € 34,2 milioni. Inoltre, anche in ottemperanza a quanto richiesto dalla normativa Consob (comunicazione n. DME/3019271 del 26/3/2003), si segnala che l’IFI

 

S.p.A., società controllata dalla Giovanni Agnelli e C. S.a.p.az., ha acquistato in data odierna 750.000 azioni IFIL di risparmio (2,01% della categoria) con un investimento complessivo di circa € 2,6 milioni. A fine marzo 2005 IFI risulta quindi detenere 653.905.496 azioni ordinarie IFIL, pari al 63,01% del capitale ordinario e 750.000 azioni IFIL di risparmio, pari al 2,01% della categoria.

Evoluzione prevedibile della gestione

Tenuto conto delle proposte di distribuzione di dividendi formulate dai Consigli di Amministrazione di IFIL e di Exor Group a valere sui bilanci del 2004, si ritiene che il risultato dell’esercizio 2005 di IFI S.p.A. sarà positivo.

Inoltre, considerate le previsioni formulate dalle stesse partecipate, si ritiene che anche il risultato consolidato del Gruppo IFI del 2005 sarà positivo.

Informazioni sullo stato di attuazione dei sistemi e delle procedure per l’applicazione dei principi contabili internazionali (comunicazione Consob n. DME/5015175 del 10/3/2005)

Come previsto dal Regolamento 19 luglio 2002 n. 1606, dell’Unione Europea, a partire dal 2005 il Gruppo IFI redigerà il bilancio consolidato in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS/IAS) omologati in sede comunitaria.

In particolare, il Gruppo IFI adotterà i principi contabili internazionali a partire dalla relazione trimestrale consolidata al 31 marzo 2005.

Alla Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A. sono stati conferiti i seguenti incarichi integrativi con riferimento alle situazioni contabili redatte in base ai principi contabili internazionali:

- revisione contabile dello stato patrimoniale consolidato al 1° gennaio 2004;

- revisione contabile limitata della situazione contabile consolidata al 30 giugno 2004;

- revisione contabile limitata con procedure di verifica concordate dei dati delle situazioni contabili al 31 marzo 2004 e al 30 settembre 2004;

- revisione contabile del bilancio consolidato al 31 dicembre 2004.

 


 

Di seguito sono esposte le riconciliazioni dei patrimoni netti di IFI S.p.A. e del consolidato del Gruppo IFI desunti dai bilanci chiusi al 31 dicembre 2003 (redatti secondo le norme italiane) con i corrispondenti dati predisposti in base ai principi contabili internazionali. Tali dati sono stati sottoposti a verifica da parte delle Società di Revisione.

ConsolidatoIFI S.p.A.Gruppo IFI

 

 

 

 

 

1.567,0 2.221,3 (70,5)(70,5)-IAS 39 - Valutazione degli strumenti di copertura del rischio tassi(5,1)(5,1)-IAS 19 - Minor passività relativa ai benefici per i dipendentin.s.n.s.(5,1)(5,1)-Gruppo IFIL- (78,2)(a)-Exor Group- n.s.- (78,2)1.491,4 2.067,5 Riclassifica del valore di carico delle azioni proprie privilegiatePatrimoni netti al 1° gennaio 2004 (IAS/IFRS)Patrimoninettial31dicembre2003(dabilanciredattisecondolenorme italiane)€ milioni

Rettifiche IAS/IFRSQuota di competenza IFI delle rettifiche IAS/IFRS determinate da:

Al 31 dicembre 2004 il bilancio consolidato del Gruppo IFI evidenzia un utile del Gruppo di € 117 milioni e un patrimonio netto del Gruppo di € 2.269,4 milioni (che si riduce a € 2.198,9 milioni dopo la deduzione del valore di carico, pari a € 70,5 milioni, delle azioni proprie privilegiate detenute).

Gli analoghi dati predisposti da IFI e dalle partecipate IFIL ed Exor Group in base ai principi contabili internazionali, da ritenersi tuttora provvisori in quanto le società di revisione non hanno concluso l’esame degli stessi, evidenziano un utile consolidato del Gruppo IFI sostanzialmente invariato ed un patrimonio netto consolidato del Gruppo IFI di circa € 2.170,4 milioni. La differenza negativa di quest’ultimo dato, pari a € 28,5 milioni, deriva da rettifiche negative evidenziate da IFI (-€ 2 milioni) e dalla quota di competenza IFI delle rettifiche evidenziate da IFIL (-€ 26,5 milioni).


(a) Al netto delle rettifiche di consolidamento a livello IFI.

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