Comunicati stampa

IFIL - Il Consiglio di Amministrazione dell’IFIL approva i risultati dell’esercizio 200430 marzo 2005

Il Consiglio di Amministrazione dell’IFIL, riunitosi oggi a Torino sotto la presidenza di Gianluigi Gabetti, ha approvato il bilancio consolidato ed il progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2004, che verrà sottoposto all’Assemblea degli Azionisti fissata per il 18 maggio 2005 in prima convocazione e per il 20 maggio in seconda convocazione.

Il Gruppo IFIL ha chiuso l’esercizio 2004 con un utile consolidato di € 119 milioni, che si confronta con la perdita di € 45 milioni dell’esercizio precedente. Il risultato deriva principalmente dalle plusvalenze realizzate sulle cessioni delle partecipazioni in Eurofind Food e in Club Méditerranée (rispettivamente € 586,3 milioni e € 26,4 milioni), nonché dalla quota nel risultato delle partecipate, che risulta negativa per € 402 milioni.

L’obiettivo di riduzione del debito è stato raggiunto e superato: la posizione finanziaria netta consolidata del “sistema holdings” è risultata al 31 dicembre 2004 positiva per € 683,2 milioni, con un miglioramento di € 917,9 milioni rispetto al saldo negativo di € 234,7 milioni della fine del 2003. Il patrimonio netto consolidato alla fine del 2004 si è attestato a € 3.916,8 milioni, in lieve diminuzione rispetto alla fine del 2003 (€ 3.953,9 milioni) anche a seguito dei dividendi distribuiti da IFIL S.p.A nel 2004.

IFIL S.p.A. ha conseguito un utile di € 80,2 milioni, con un incremento di € 7,5 milioni rispetto al risultato di € 72,7 (+ 10% circa) milioni dell’esercizio 2003. Il patrimonio netto civilistico alla fine del 2004 è ammontato a € 3.204,9 milioni, in crescita rispetto alla fine del 2003 (€ 3.194,4 milioni).
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo di € 0,0683 a ciascuna azione ordinaria e di € 0,089 a ciascuna azione di risparmio, per un ammontare massimo complessivo di € 74,3 milioni (+11,4% rispetto all’anno precedente). Lo stacco delle cedole avverrà in data 23 maggio 2005 e il dividendo sarà messo in pagamento a partire dal 26 maggio 2005.
Infine il Consiglio ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti il rinnovo dell’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie. In particolare, l’autorizzazione concede al Consiglio la facoltà di acquistare sul mercato, per 18 mesi dalla delibera assembleare, fino a un massimo di 90 milioni di azioni ordinarie e/o di risparmio, per un esborso massimo di € 300 milioni, ad un prezzo non inferiore e non superiore del 15% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione. Gli acquisti potranno essere effettuati per intervenire in caso di oscillazioni delle quotazioni delle azioni al di fuori delle normali variazioni legate all’andamento del mercato azionario e in conformità alle prassi di mercato. Le azioni acquistate ai sensi della delega potranno essere utilizzate per la realizzazione di stock options destinate a dipendenti ed amministratori della Società e di Società del Gruppo e potrebbero rientrare anche in eventuali scambi azionari. L’IFIL, anche attraverso la controllata Soiem, detiene attualmente 14.596.040 azioni proprie ordinarie, pari all’1,41% della categoria e all’1,36% del capitale.


Principali eventi del 2004
Gli eventi più significativi che hanno caratterizzato il 2004 sono stati il cambio ai vertici della Fiat e la valorizzazione dell’investimento in Rinascente.
Il cambio dei vertici della Fiat ha dato avvio ad un ingente sforzo di ristrutturazione. Il cambiamento, progettato e gestito dal management della Fiat, ha coinvolto l’intero Gruppo, a partire dal settore Auto. La Holding ha definito un perimetro industriale chiaro e si è data un assetto più snello, mentre Fiat Auto si è dotata di una struttura più efficiente, che favorisce la responsabilizzazione del management e la rapidità decisionale. La risoluzione dell’alleanza con General Motors ha inoltre reso possibile un significativo incasso finanziario ed ha restituito alla società la libertà strategica necessaria per progettare il suo sviluppo futuro.
Nella seconda metà di dicembre, ottenuta l’autorizzazione della competente autorità antitrust, il Gruppo IFIL ha ceduto al Gruppo Auchan il 50% del capitale di Eurofind Food al prezzo di € 1.062,9 milioni, con una plusvalenza consolidata di € 586,3 milioni. La vendita delle attività alimentari della Rinascente a Auchan - seguita nei primi mesi del 2005 dalla firma dell’accordo per la cessione del settore tessile tramite un’asta che ha interessato i più importanti operatori industriali e finanziari italiani e stranieri - ha permesso di valorizzare al meglio i progressi maturati all’interno delle singole divisioni in molti anni di lavoro, procurando all’IFIL un rilevante incasso e assicurando alle società del gruppo distributivo ottime prospettive di crescita.
Per quanto riguarda Worms & Cie l’avvio del processo di valorizzazione di Permal e la ristrutturazione delle attività industriali del settore cartario hanno costituito i primi passi della strategia elaborata dai nuovi vertici della società, che proseguirà nei mesi a venire.
Particolare attenzione è stata riservata infine al settore turistico, dove l’IFIL ha condotto tre iniziative: la vendita della partecipazione nel Club Méditerranée, la partecipazione al progetto di privatizzazione di Sviluppo Italia Turismo e la revisione strategica e organizzativa dell’Alpitour, tesa a recuperare margini di efficienza gestionale e a sviluppare un’offerta centrata sul prodotto turistico italiano.


Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio
Come già ricordato, il 13 marzo 2005 è stato raggiunto un accordo per la cessione del 99,09% del capitale de La Rinascente S.p.A., società a cui fanno capo le attività tessili del Gruppo Rinascente. A seguito di tale operazione, il Gruppo IFIL conseguirà introiti netti per complessivi € 530 milioni circa e una plusvalenza consolidata superiore a € 450 milioni.


Prestiti obbligazionari in scadenza
Come previsto dalle disposizioni di Borsa Italiana S.p.A., si segnala che risulta in scadenza nel dicembre 2005 un prestito obbligazionario per un ammontare di € 200 milioni.
Evoluzione prevedibile della gestione
Per l’esercizio 2005 di IFIL S.p.A. è prevedibile un risultato positivo.
Inoltre tenuto conto delle previsioni formulate dalle principali partecipate e delle altre stime attualmente disponibili (inclusa quella relativa alla plusvalenza sulla cessione de La Rinascente S.p.A.) si prevede un risultato positivo anche per il bilancio consolidato 2005 del Gruppo IFIL.
Informazioni sullo stato di attuazione dei sistemi e delle procedure per l’applicazione dei principi contabili internazionali (comun. Consob n. DME/5015175 del 10/3/2005)
Come previsto dal Regolamento 19 luglio 2002, n. 1606, dell’Unione Europea, a partire dal 2005 il Gruppo IFIL redigerà il bilancio consolidato in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS/IAS) omologati in sede comunitaria. In particolare, il Gruppo IFIL adotterà i principi contabili internazionali a partire dalla relazione trimestrale consolidata al 31 marzo 2005.
Alla Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A. sono stati conferiti i seguenti incarichi integrativi con riferimento alle situazioni contabili redatte in base ai principi contabili internazionali:
- revisione contabile dello stato patrimoniale consolidato al 1° gennaio 2004;
- revisione contabile limitata della situazione contabile consolidata al 30 giugno 2004;
- revisione contabile limitata con procedure di verifica concordate dei dati delle situazioni contabili al 31 marzo 2004 e al 30 settembre 2004;
- revisione contabile del bilancio consolidato al 31 dicembre 2004.

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