Comunicati stampa

IFIL - Consiglio di Amministrazione del 9 settembre 200409 settembre 2004

Il Consiglio di Amministrazione dell’IFIL si è riunito oggi a Torino per esaminare i risultati del primo semestre del 2004.

        Andamento della gestione del primo semestre

Il primo semestre dell’esercizio in corso si è chiuso con un risultato consolidato negativo di € 111 milioni (era stato negativo per € 45 milioni nel corrispondente periodo del 2003). Il risultato deriva principalmente dalla quota di competenza IFIL nella perdita del Gruppo Fiat e dall’ammortamento straordinario della differenza da consolidamento relativa al 10% del capitale di NHT acquistato nel gennaio del 2004.

Il patrimonio netto consolidato del Gruppo ammonta a € 3.837,4 milioni, in calo rispetto al 31 dicembre del 2003 (€ 3.953,9 milioni) per effetto dei dividendi distribuiti da IFIL S.p.A. e del risultato del primo semestre.

La posizione finanziaria netta consolidata del “Sistema Holdings” è negativa per  € 398,1 milioni (era negativa di € 234,7 milioni alla fine dello stesso anno). La variazione deriva  sostanzialmente dagli investimenti effettuati in Eurofind e in NHT.

A livello della capogruppo IFIL S.p.A., infine, i primi sei mesi del 2004 hanno fatto registrare un utile di € 26,9 milioni (€ 60,8 milioni nel primo semestre del 2003), che consente di prevedere un risultato per l’intero esercizio 2004 non inferiore a quello del 2003.

        Fatti di rilievo dell’esercizio in corso

In gennaio il Gruppo IFIL ha acquistato da Mediobanca il 9,53% del capitale sociale di Eurofind (50% IFIL e 50% Auchan) che controlla La Rinascente, con un investimento di € 116,1 milioni.

Sempre in gennaio, il Gruppo IFIL ha acquistato da TUI, con un esborso di € 46,3 milioni, il 10% del capitale di NHT – New Holding for Tourism, società che controlla la totalità di Alpitour. Contestualmente all’operazione, la stessa NHT ha acquistato da TUI il restante 50% di Neos, la compagnia aerea di charter per il turismo, con un investimento di € 2,7 milioni.

Allo scopo di contribuire alla ricerca di nuove opportunità di investimento, nel corso del primo semestre sono state costituite nuove strutture di IFIL negli Stati Uniti e in Asia, con uffici, rispettivamente, a New York e a Hong Kong. Grazie al posizionamento su due tra le piazze più interessanti dei mercati finanziari internazionali e alle capacità professionali del management, le due strutture – che opereranno in stretto coordinamento con la sede di Torino – potranno significativamente aumentare le occasioni di creazione di valore per la società.

In giugno il Gruppo IFIL ed Exor Group hanno raggiunto un accordo per la cessione ad Accor delle partecipazioni nel Club Méditerranée. In particolare, il Gruppo IFIL cederà il 6,37% del capitale del Club Méditerranée per un prezzo non inferiore a € 55,5 milioni complessivi (€ 45 per azione), realizzando una plusvalenza consolidata di € 24,4 milioni. Il contratto prevede un eventuale complemento di prezzo - fino a un massimo di € 12 milioni (€ 10 per azione) nei prossimi due anni - in funzione del futuro andamento economico e finanziario del Club Méditerranée.

    Nel mese di agosto il Gruppo IFIL, insieme a Banca Intesa e al Gruppo Marcegaglia, ha     raggiunto un accordo preliminare con Sviluppo Italia per l’ingresso tramite aumento di     capitale riservato nella controllata Sviluppo Italia Turismo, società a cui fanno capo         alcune strutture immobiliari turistiche nel Mezzogiorno. In base all’accordo - che è             soggetto alla verifica dei piani di sviluppo in corso - i tre soci privati avranno la facoltà    di sottoscrivere ed incrementare progressivamente la propria partecipazione in Sviluppo     Italia Turismo (complessivamente pari al 17,25% con un investimento totale di € 20         milioni circa) o di rivendere la stessa, nel caso in cui non fosse possibile raggiungere un
   accordo definitivo tra le parti.

Andamento della gestione delle principali società partecipate

Grazie al positivo contributo della maggior parte dei settori nel primo semestre del 2004 il Gruppo Fiat ha fatto registrare una crescita dei ricavi di 1,3 miliardi di euro e una forte riduzione della perdita operativa. Tenendo anche conto dell’incoraggiante segnale che nel secondo trimestre vede un risultato operativo positivo, l’Azienda prevede di raggiungere, a livello annuale, l’obiettivo del break-even operativo di Gruppo.

Nel corso del primo semestre dell’anno il Gruppo Worms & Cie ha fatto registrare un risultato nettoconsolidato positivo di € 76 milioni, in crescita rispetto allo stesso periodo del 2003 (€ 62 milioni). Tra le partecipazioni di Worms & Cie risultano particolarmente in crescita le attività legate ai servizi finanziari (Permal Group) e al settore della certificazione di qualità (SGS), che hanno chiuso il semestre con un progresso del fatturato, rispettivamente, dell’83% e del 18% rispetto ai primi sei mesi del 2003.

Anche l’andamento del Gruppo Rinascente nei primi sei mesi del 2004 ha evidenziato una crescita del fatturato (+ 4,7% rispetto al primo semestre del 2003), cui ha fatto riscontro un progresso del risultato netto, pari a € 3,7 milioni, contro una perdita di € 3,1 milioni nell’analogo periodo dell’anno precedente. In particolare, la crescita ha riguardato le attività dell’Upim e dei Grandi Magazzini La Rinascente, che hanno proseguito la politica di sviluppo all’interno dei centri commerciali ed il rinnovo della rete esistente, oltre che le formule a prevalente contenuto alimentare, che hanno contrastato la debolezza della domanda con iniziative finalizzate ad accrescere la convenienza della propria offerta.

Al termine della stagione sportiva 2003-2004, la Juventus F.C. si è classificata al terzo posto del Campionato italiano; inoltre nel mese di agosto ha superato con successo il turno preliminare valido per l’accesso alla Champions League 2004-2005. I ricavi operativi del periodo 1° gennaio – 30 giugno 2004 sono risultati nel complesso stabili rispetto all’analogo periodo dell’anno scorso, mentre il risultato netto si è attestato a € 5,3 milioni (€ 6,3 milioni nei primi sei mesi del 2003).

Infine NHT – New Holding for Tourism ha fatto registrare nel periodo 1° novembre 2003  – 30 aprile 2004 un fatturato netto consolidato pari a € 339,7 milioni, in crescita del 14% rispetto al corrispondente periodo del 2003 (€ 299,3 milioni). A causa della stagionalità negativa che caratterizza l’attività dei tour operator nei primi mesi dell’anno, il risultato del periodo risulta invece negativo (-€ 23,6 milioni), seppure in progresso rispetto allo stesso periodo del 2003 (-€ 25 milioni).

 

Avvio del processo di valorizzazione dell’investimento nel Gruppo Rinascente

Il Consiglio di Amministrazione dell’IFIL, nel quadro di un’analisi complessiva del portafoglio di partecipazioni, ha incaricato il Presidente e l’Amministratore Delegato di valutare le diverse opzioni che meglio consentano di valorizzare l’investimento nel Gruppo Rinascente (detenuto attraverso Eurofind), ivi incluse la vendita totale o parziale.

 

IFIL ritiene infatti che siano ora presenti le condizioni ottimali per cogliere simili opportunità, tenuto anche conto delle trasformazioni maturate nel Gruppo Rinascente in questi ultimi anni.

 

L’operazione rientra nell’ambito dei già delineati obiettivi dell’IFIL: riduzione del debito e nuovi investimenti.

 

Evoluzione prevedibile della gestione

Per l’esercizio 2004 di IFIL S.p.A., sulla base dei dati ad oggi disponibili, è prevedibile un risultato positivo.

Il risultato consolidato del Gruppo IFIL nell’esercizio 2004 sarà correlato all’andamento della gestione delle principali partecipate, nonché all’eventuale realizzazione di plusvalenze.

torna ai comunicati Scarica documento