Comunicati stampa

IFIL - Consiglio di Amministrazione del 12 novembre 200312 novembre 2003

Il Consiglio di Amministrazione dell’IFIL, riunitosi oggi a Torino sotto la presidenza di Gianluigi Gabetti, ha esaminato i risultati del terzo trimestre del 2003, nonché l’andamento dei primi nove mesi dell’anno.

Il risultato netto consolidato del Gruppo nel terzo trimestre 2003 è positivo per € 25 milioni (era negativo di € 53 milioni nello stesso periodo del 2002).

Per quanto riguarda i primi nove mesi dell’anno, il risultato netto consolidato risulta ancora negativo di € 20 milioni (era positivo di € 6 milioni nello stesso periodo del 2002). La variazione deriva soprattutto dalla riduzione delle quote di competenza IFIL nei risultati delle partecipate, solo parzialmente attenuata dalla plusvalenza generata dalla vendita del 25% di Sifalberghi al Gruppo Accor.

Il patrimonio netto del Gruppo al 30 settembre 2003 ammonta a € 4.111,9 milioni, in crescita rispetto ai € 2.708,1 milioni di fine 2002, soprattutto a seguito dell’aumento di capitale a pagamento effettuato in luglio e del precedente aumento di capitale riservato a IFI (a fronte del conferimento da parte di quest’ultima delle partecipazioni in Fiat, SANPAOLO IMI, Juventus e Soiem).

Migliora la posizione finanziaria netta del “sistema holdings”, che al 30 settembre 2003 risulta negativa per € 464,5 milioni, mentre era negativa di € 484,4 milioni al 31 dicembre del 2002.

 

Prevedibile evoluzione dell’attività del Gruppo IFIL per l’esercizio in corso

 

L’equilibrato portafoglio delle partecipazioni di IFIL – per circa un terzo concentrato sul settore automotive e per circa due terzi diversificato – e gli sforzi messi in atto per il rilancio di Fiat costituiscono valide premesse per una ripresa del Gruppo che nel 2003 potrà verosimilmente manifestare i primi importanti segnali.

Il risultato consolidato del Gruppo IFIL per l’esercizio in corso sarà peraltro influenzato dall’incertezza della congiuntura economica in cui hanno dovuto operare le principali partecipate per almeno buona parte dell’anno e dai risultati del Gruppo Fiat, per il quale il 2003, come previsto, rappresenta un anno di transizione difficile e impegnativo.

Per quanto riguarda l’esercizio 2003 della capogruppo IFIL S.p.A., sulla base dei risultati ad oggi disponibili, è prevedibile un risultato positivo.

 

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