Comunicati stampa

IFIL - Assemblea e Consiglio di Amministrazione del 14 maggio 200314 maggio 2003

L’Assemblea degli Azionisti dell’IFIL, riunitasi oggi a Torino sotto la Presidenza di Gianluigi Gabetti, ha approvato in sede ordinaria il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2002, che, come già comunicato in precedenza, si è chiuso con una perdita di € 516,4 milioni; pertanto non sono stati  deliberati dividendi.

L’Assemblea ha rinnovato l’autorizzazione all’acquisto di massime n. 44 milioni di azioni proprie, ordinarie e/o di risparmio, per massimi  € 300 milioni.

Inoltre l’Assemblea ha conferito l’incarico di revisione contabile per il triennio 2003/2005 alla Deloitte & Touche Italia S.p.A.

In sede straordinaria, l’Assemblea ha rinnovato l’attribuzione della delega agli Amministratori per aumentare in una o più volte, anche in forma scindibile, il capitale sociale fino ad un ammontare di nominali € 1.500 milioni e per emettere, in una o più volte, obbligazioni, anche convertibili, fino allo stesso ammontare ma per un importo che non ecceda i limiti fissati, di volta in volta, dalla legge.

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Nella stessa giornata odierna, sotto la presidenza di Gianluigi Gabetti, si è inoltre riunito il Consiglio di Amministrazione dell’IFIL, per esaminare i risultati consolidati del primo trimestre 2003 (periodo anteriore alla realizzazione del Progetto di Riassetto, che è stato eseguito in aprile-maggio).

Il primo trimestre 2003 evidenzia una perdita consolidata del Gruppo IFIL di € 75 milioni (contro un utile di € 6,5 milioni del primo trimestre del 2002). Tale risultato deriva sostanzialmente dalla quota di pertinenza della perdita del Gruppo Fiat (€ 74,1 milioni), solo parzialmente bilanciata dal risultato del Gruppo Worms & Cie. che, nonostante le minori plusvalenze su cessioni rispetto al 2002, contribuisce  positivamente  per € 23,9 milioni.

Buono l’andamento delle vendite del Gruppo Rinascente, che nei primi tre mesi dell’anno sono aumentate dell’8,5% rispetto allo stesso periodo del 2002, pur facendo registrare, come di consueto per la stagionalità tipica del settore, un risultato negativo di competenza IFIL di € 7,1 milioni.

Anche le attività nel settore turistico, che fanno capo al Gruppo NHT, nonostante la situazione geopolitica internazionale, mostrano segnali di ripresa (+30% del fatturato rispetto all’esercizio precedente), pur facendo registrare, a causa dell’andamento fortemente stagionale del settore, un risultato di competenza IFIL negativo per € 7,9 milioni.

Il patrimonio netto del Gruppo IFIL al 31 marzo 2003 ammonta a € 2.587,5 milioni, in calo rispetto al 31 dicembre 2002 (€ 2.708,1 milioni).

La posizione finanziaria netta consolidata del “sistema holdings” evidenzia, a fine marzo 2003, un saldo negativo di  € 513 milioni (al 31 dicembre 2002 era negativa per € 484,4 milioni).

 

Attuazione del Progetto di Riassetto

Con l’approvazione del Progetto di Riassetto da parte dell’Assemblea dei soci del 23 aprile scorso, sono state conferite in IFIL le partecipazioni già detenute dall’IFI in Fiat S.p.A. (17,99% del capitale ordinario e 18,96% del capitale privilegiato), Sanpaolo IMI (1,13% del capitale ordinario), Juventus Football Club (62,01%) e Soiem (50,1%).

Inoltre il 12 maggio 2003 si è conclusa l’operazione di conversione delle azioni di risparmio IFIL in azioni ordinarie. Sulla base dei risultati preliminari comunicati da Monte Titoli la conversione ha interessato 266.335.609 azioni, pari all’87,69% del capitale di risparmio IFIL, convertite in  226.385.269 azioni ordinarie.

 

Prevedibile evoluzione dell’attività del Gruppo IFIL per l’esercizio in corso

Per quanto riguarda l’esercizio 2003 della capogruppo IFIL S.p.A., sulla base dei dati oggi disponibili, è prevedibile un risultato positivo.

A livello di bilancio consolidato, la persistente congiuntura internazionale negativa rende difficile avanzare previsioni sul risultato dell’esercizio in corso. Tuttavia gli sforzi messi in atto per il rilancio della Fiat e l’equilibrato portafoglio delle partecipazioni dell’IFIL – per meno di un terzo concentrato sul settore automotive e per oltre due terzi diversificato – costituiscono valide premesse per una ripresa della crescita del Gruppo.

A favorire questa prospettiva di sviluppo contribuirà inoltre il nuovo assetto della società: IFIL potrà contare su una maggiore solidità patrimoniale e svolgere pienamente il suo ruolo di holding operativa del Gruppo.

 

Cooptazione di un nuovo consigliere

Il Consiglio di Amministrazione, successivamente all’Assemblea, ha preso atto delle dimissioni di Guglielmo Isoardi dalla carica di amministratore della Società e lo ha calorosamente ringraziato per il suo prezioso contributo allo sviluppo dell’IFIL. Il Consiglio ha quindi cooptato Giuseppe Recchi, dopo averne verificato i requisiti di indipendenza secondo il codice di autodisciplina delle società quotate.

 

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