Comunicati stampa

EXOR annuncia l’incremento per Euro 200 milioni del prestito obbligazionario con scadenza dicembre 202510 maggio 2016

 

EXOR comunica di aver incrementato di Euro 200 milioni il prestito obbligazionario di Euro 250 milioni emesso in data 22 dicembre 2015 con scadenza dicembre 2025. Al pari delle obbligazioni emesse in data 22 dicembre 2015, le nuove obbligazioni avranno cedola annua fissa del 2,875% e scadenza dicembre 2025.
Le nuove obbligazioni, destinate a investitori qualificati tramite collocamento privato, offrono un rendimento del 2,51%, e saranno quotate sul mercato regolamentato della Borsa del Lussemburgo (Luxembourg Stock Exchange).


Questo comunicato non costituisce un’offerta al pubblico di vendita o di sottoscrizione di obbligazioni in qualsiasi giurisdizione, inclusa l’Italia, in cui tale offerta non sia consentita in assenza di specifiche autorizzazioni ai sensi delle disposizioni di legge applicabili. Nessuna azione è stata né sarà intrapresa al fine di permettere un’offerta pubblica delle obbligazioni in qualsiasi giurisdizione, inclusa l’Italia.
Le obbligazioni non sono state né saranno offerte o vendute negli Stati Uniti o per conto o beneficio di persone residenti negli Stati Uniti (“U.S. persons”, così come definite nella Regulation S dello U.S. Securities Act del 1933, come successivamente modificato (il "Securities Act")) a meno che siano registrate ai sensi del Securities Act o siano esentate da tale registrazione. Tali obbligazioni non sono state, né saranno registrate ai sensi del Securities Act, né ai sensi di altra normativa. Nessuna autorizzazione è stata richiesta alla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB), come previsto dalla normativa applicabile in materia di offerta al pubblico di obbligazioni.
Di conseguenza, le obbligazioni non sono state, né saranno offerte, vendute o collocate in Italia nell’ambito di un’offerta al pubblico.



Da non distribuire negli Stati Uniti d’America e nelle altre giurisdizioni
in cui la distribuzione del presente comunicato non sia consentita ai sensi della legge applicabile

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