Comunicati stampa

Il CDA di EXOR approva i risultati al 30 Settembre 201414 novembre 2014

 

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Il Consiglio di Amministrazione di EXOR, riunitosi oggi a Torino sotto la Presidenza di John Elkann, ha approvato i risultati consolidati al 30 settembre 2014.

 

Al 30 settembre 2014 il Net Asset Value (NAV) di EXOR è  pari a € 8.891 milioni ed evidenzia un incremento di € 39 milioni (+0,4%)  rispetto al dato di € 8.852 milioni al 31 dicembre 2013. Di seguito è esposta l’evoluzione del NAV rispetto all’indice MSCI World Index in Euro.   

 

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Il Gruppo EXOR ha chiuso i primi nove mesi dell’esercizio 2014 con un utile consolidato di € 142 milioni; l’analogo periodo dell’esercizio 2013 si era chiuso con un  utile consolidato di € 1.743,4 milioni. La variazione negativa pari a € 1.601,4 milioni deriva principalmente dalle minori plusvalenze realizzate nel periodo e dai minori dividendi incassati. In particolare, nei primi nove mesi del 2013, EXOR aveva realizzato una plusvalenza netta di  € 1.534 milioni a seguito della cessione dell’intera partecipazione SGS, dalla quale aveva inoltre incassato dividendi per € 55,7 milioni.

 

Nel terzo trimestre del 2014 l’utile consolidato è stato pari a € 84,6 milioni; l’analogo periodo dell’esercizio precedente si era chiuso con un utile consolidato di € 71,6  milioni. La variazione positiva di € 13 milioni deriva principalmente dall’incremento della quota nel risultato delle partecipate per € 24,8 milioni e da altre variazioni nette positive per € 0,5 milioni, parzialmente compensata dalla variazione negativa degli oneri finanziari netti per € 12,3 milioni. Gli oneri finanziari netti del terzo trimestre 2013 includevano plusvalenze nette realizzate sui rimborsi di Fondi Perella Weinberg per € 15,7 milioni, a fronte di € 5,1 milioni consuntivati nel terzo trimestre 2014.

 

Al 30 settembre 2014 il patrimonio netto consolidato attribuibile ai Soci della Controllante ammonta a € 7.826,2 milioni ed evidenzia un incremento netto di  € 878,8 milioni rispetto al dato di fine 2013, pari a € 6.947,4 milioni.

 

Al 30 settembre 2014 il saldo della posizione finanziaria netta consolidata del Sistema Holdings è positivo per € 1.324,5 milioni ed evidenzia una variazione positiva di    € 43,3 milioni rispetto al saldo positivo di € 1.281,2 milioni di fine 2013.

 

Sottoscrizione aumento capitale sociale e cessione parziale dell’investimento in Sequana

Il 29 luglio 2014 si è concluso con successo l’aumento di capitale di Sequana (comunicato al mercato il 10 aprile 2014 nell’ambito di un importante progetto di ristrutturazione operativo e finanziario) con la sottoscrizione da parte di EXOR S.A. della sola quota derivante dall’esercizio della totalità dei diritti detenuti per un controvalore complessivo pari a € 11,1 milioni. Dopo tale operazione EXOR S.A. deteneva il 17,03% del capitale di Sequana e il 16,21% dei diritti di voto.

Successivamente, nei mesi di settembre e ottobre, EXOR S.A. ha ceduto sul mercato 1.223.001 azioni Sequana (2,4% del capitale) per un controvalore complessivo di € 3,6 milioni. Ad oggi EXOR S.A. detiene il 14,64% del capitale di Sequana e il 14,17% dei diritti di voto.

 

Offerta di riacquisto Prestito Obbligazionario EXOR 2007-2017

Il 30 settembre 2014 EXOR ha annunciato un’offerta di riacquisto del Prestito Obbligazionario EXOR 2007-2017 di nominali originari € 750 milioni (di cui € 690 milioni in circolazione all’annuncio dell’offerta) a fronte di un corrispettivo in denaro. Al termine dell’offerta EXOR ha riacquistato complessivi nominali € 238,6 milioni. Il pagamento delle obbligazioni riacquistate è stato effettuato il 14 ottobre 2014.

L’offerta è stata effettuata al fine di ottimizzare la gestione finanziaria di EXOR ed è finalizzata alla gestione attiva delle scadenze del debito.

Il 13 novembre 2014 EXOR ha annunciato la parziale cancellazione di nominali € 250 milioni del Prestito Obbligazionario EXOR 2007-2017, pertanto ad oggi risultano in circolazione nominali € 440 milioni.

 

Emissione Prestito Obbligazionario EXOR 2014-2024

L’8 ottobre 2014 EXOR ha perfezionato l’emissione di un Prestito Obbligazionario di nominali € 500 milioni con scadenza 8 ottobre 2024, cedola fissa annua pari al 2,50% e prezzo di emissione pari a 99,329% del valore nominale. Alle obbligazioni, ammesse alla quotazione sul Mercato Regolamentato della Borsa del Lussemburgo (Luxembourg Stock Exchange), è stato attribuito da parte dell’agenzia Standard & Poor’s un rating creditizio pari a BBB+. L’emissione ha lo scopo di estendere la scadenza media del debito di EXOR.

 

Fusione per incorporazione di Fiat S.p.A. in Fiat Chrysler Automobiles N.V.

In data 12 ottobre 2014 ha avuto effetto la fusione di Fiat S.p.A. in Fiat Investments N.V., che contestualmente ha assunto la denominazione di Fiat Chrysler Automobiles N.V. (“FCA”) ed è divenuta la società holding del Gruppo Fiat Chrysler.

Nell’ambito della fusione, sono state emesse 1.167.181.255 azioni ordinarie di FCA assegnate agli azionisti Fiat sulla base del rapporto di cambio di una azione ordinaria di FCA per ogni azione ordinaria di Fiat posseduta.

Inoltre, FCA deterrà come azioni proprie 35.000.000 di azioni ordinarie già costituenti il capitale di Fiat Investments N.V. Infine, sono state emesse 408.941.767 azioni a voto speciale in favore degli azionisti Fiat in possesso dei relativi requisiti che hanno scelto di partecipare al meccanismo di voto speciale. Il numero totale di azioni ordinarie ed a voto speciale rappresentative del capitale di FCA è quindi pari a 1.611.123.022.

In pari data, le azioni ordinarie FCA sono state ammesse alla quotazione sul New York Stock Exchange (NYSE) e sul Mercato Telematico Azionario (MTA).

EXOR, a fronte delle 375.803.870 azioni ordinarie Fiat in suo possesso, ha ricevuto altrettante azioni ordinarie e azioni a voto speciale di FCA. Alla data dell’operazione EXOR detiene il 31,26% dell’interesse economico e il 46,65% dei diritti di voto.

 

Spin Off di Ferrari S.p.A. da FCA e sottoscrizione di obbligazioni a conversione obbligatoria in azioni  FCA

Il 29 ottobre 2014 il Consiglio di Amministrazione di FCA ha annunciato l’intenzione di procedere allo Spin Off di Ferrari S.p.A. da FCA e alla successiva quotazione negli Stati Uniti e in un altro mercato europeo. L’operazione sarà attuata attraverso l’offerta pubblica del 10% del capitale di Ferrari detenuto da FCA e la distribuzione della restante partecipazione di FCA in Ferrari agli azionisti di FCA.

Il Consiglio di Amministrazione di FCA ha inoltre annunciato l’intenzione di collocare un ammontare nominale complessivo sino a $2,5 miliardi in obbligazioni a conversione obbligatoria mediante un’offerta registrata presso la SEC e rivolta a investitori istituzionali statunitensi ed internazionali. Le obbligazioni a conversione obbligatoria saranno convertibili obbligatoriamente alla scadenza in azioni ordinarie FCA.

In pari data, il Consiglio di amministrazione di EXOR ha deliberato di aderire all’operazione annunciata da FCA investendo circa € 600 milioni.

L’investimento, che sarà effettuato attingendo alle risorse attualmente disponibili, ha l’obiettivo di contribuire al rafforzamento patrimoniale della controllata FCA, favorendo in questo modo la realizzazione degli obiettivi previsti dal suo piano di sviluppo quinquennale 2014-2018.

 

 

 

Di seguito un commento sintetico sull’andamento del principale investimento non quotato di EXOR: C&W Group. Nel Resoconto Intermedio di Gestione al 30 Settembre  2014 di EXOR, che sarà disponibile presso la Sede Sociale e sul sito www.exor.com in data odierna, sono peraltro evidenziati i commenti sull’andamento delle società controllate e collegate rilevanti.

 

C&W Group

Nei primi nove mesi del 2014 C&W ha conseguito risultati significativi: ricavi mai raggiunti prima, in questo periodo dell’anno, e un EBITDA rettificato in aumento del 37%.  I ricavi netti sono aumentati del 20,8% con incrementi in tutte le aree geografiche, con percentuali che variano dal 18% al 26% circa. Il risultato record dei ricavi netti ha beneficiato in particolare dell’incremento del 47,8% delle attività Corporate Occupier & Investor Services (“CIS”), grazie agli importanti incarichi ottenuti, che hanno portato la superficie degli immobili in gestione ad oltre 1,1 miliardi di square feet, e alle significative transazioni realizzate nelle attività di Capital Markets e di Leasing, cresciute nel periodo rispettivamente del 15,1% e del 13,5%.  In questo periodo, C&W ha seguito importanti clienti a livello mondiale, come  salesforce.com, Millennium Partners ed Ericsson,  realizzando significative operazioni immobiliari. Grazie a soluzioni innovative che hanno permesso ai loro clienti di conseguire profonde trasformazioni e di raggiungere i loro obiettivi commerciali, C&W è stato nominato nella 10° “Real Estate Survey” annuale della rivista Euromoney  “Best Overall Advisory Firm” in Nord America, negli Stati Uniti, in Canada e in India.

 

In questo periodo C&W ha registrato un aumento dei ricavi lordi pari al 19,5% (19,7% se si esclude l’effetto cambio), che si sono attestati a $1.989,9 milioni, rispetto a $1.665,0 milioni nei primi nove mesi del 2013. Nello stesso periodo i ricavi netti sono aumentati del 20,8% (21,2% escludendo l’effetto cambio), facendo registrare un record di $1.425,3 milioni, rispetto ai $1.180,2 milioni dei primi nove mesi del 2013.

 

Il totale dei costi, esclusi i rimborsi di costi sostenuti per conto terzi rispettivamente pari a $564,6 milioni  e $484,8 milioni per i primi nove mesi del 2014 e del 2013, è aumentato di $225,0 milioni (19,4%) attestandosi a $1.384,7 milioni, rispetto ai  $1.159,7 milioni registrati nei primi nove mesi del 2013. Quest’incremento è dovuto principalmente all’aumento delle commissioni passive, del costo dei servizi resi, dei costi del personale e di altri oneri operativi legati all’incremento dei ricavi e ai progetti di sviluppo previsti dal piano strategico della Società. Inoltre, il totale dei costi  nei primi nove mesi del 2014 e del 2013 include alcuni oneri non ricorrenti relativi ad acquisizioni e riorganizzazioni, per un valore rispettivamente di circa $1,0 milione e $1,6 milioni, non inclusi nel calcolo dell’EBITDA rettificato (l’EBITDA rettificato esclude l’effetto degli oneri non ricorrenti relativi ad acquisizioni e riorganizzazioni, per $2,5 milioni e $7,3 milioni, rispettivamente nei primi nove mesi del 2014 e del 2013), ed oneri legati a svalutazioni ed ammortamenti anticipati di software,  di $3,2 milioni nei primi nove mesi del 2014, esclusi dal calcolo dell’utile rettificato attribuibile ai soci della controllante.     

 

A livello operativo C&W ha praticamente raddoppiato i suoi utili: l’utile operativo è migliorato di $20,1 milioni (+98,0%), attestandosi a $40,6 milioni nei primi nove mesi del 2014, rispetto al valore di $20,5 milioni registrato nei primi nove mesi del 2013. L’EBITDA rettificato dei primi nove mesi del 2014 è pari a $77,1 milioni e migliora di $20,9 milioni (+37,2%)  rispetto al dato dello stesso periodo del 2013 di $56,2 milioni. L’EBITDA dei primi nove mesi del 2014 ammonta a $74,6 milioni, in aumento di $25,7 milioni (+52,6%) rispetto all’EBITDA di $48,9 milioni registrato nei primi nove mesi del 2013.

 

L’utile netto rettificato attribuibile ai soci della controllante dei primi nove mesi del 2014, che esclude benefici fiscali non ricorrenti pari a $13,9 milioni, parzialmente compensati da alcuni oneri relativi ad acquisizioni  e riorganizzazioni e da oneri legati a svalutazioni ed ammortamenti anticipati di software per un totale, al netto degli effetti fiscali, di $3,9 milioni, ammonta a $10,4 milioni, con un miglioramento di $10,4 milioni rispetto al risultato in pareggio dei primi nove mesi  del 2013. L’utile netto rettificato attribuibile ai soci della controllante dei primi nove mesi del 2013 escludeva gli oneri relativi ad acquisizioni e riorganizzazioni per un totale, al netto degli effetti fiscali, di $4,1 milioni. L’utile netto attribuibile ai Soci della Controllante dei primi nove mesi del 2014 è pari a $20,4 milioni, in miglioramento di $24,5 milioni rispetto alla perdita dei primi nove mesi del 2013 pari a $4,1 milioni.

 

Al 30 Settembre 2014  la posizione finanziaria netta di C&W  risulta negativa per $41,3 milioni, in miglioramento di $43,7 milioni rispetto al saldo negativo di $85,0 milioni al 30 settembre 2013, principalmente per effetto delle solide performance ottenute nel periodo di riferimento, così come nel quarto trimestre 2013 quale risultato di una notevole generazione di liquidità ed una leggera diminuzione del debito. La posizione finanziaria netta presenta una variazione negativa di $45,2 milioni rispetto al saldo positivo di $3,9 milioni registrato al 31 dicembre 2013. La variazione è dovuta in particolare al fenomeno della stagionalità e alla concentrazione dei risultati e dei flussi di cassa nel quarto trimestre, a causa di una serie di fattori, tra cui  un interesse generalizzato degli operatori a concludere le transazioni nell’ultima parte dell’anno.

 

Il 27 giugno 2014 C&W ha modificato il contratto di credito del 2011 che includeva un “senior secured revolving credit commitment” di $350 milioni e un “senior secured term loan” di $150 milioni, utilizzato per circa $132 milioni. Il nuovo accordo prevede un “senior unsecured revolving credit facility” di $350 milioni e un “senior unsecured term loan facility” di $150 milioni,  oltre che l’estensione della scadenza dal giugno 2016 al giugno 2019 e condizioni di finanziamento più vantaggiose.

 

 

 

EXOR prevede per l’esercizio 2014 un risultato positivo.

 

A livello consolidato l’esercizio 2014 dovrebbe evidenziare risultati economici positivi che, peraltro, dipenderanno in larga misura dall’andamento delle principali società partecipate.

 

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Enrico Vellano dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

 

Il resoconto intermedio di gestione non è oggetto di revisione contabile.

 

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