Comunicati stampa

Il CDA di EXOR approva i risultati consolidati al 30 settembre 201214 novembre 2012

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Il Consiglio di Amministrazione di EXOR, riunitosi oggi a Torino sotto la Presidenza di John Elkann, ha esaminato i risultati consolidati al 30 settembre 2012.

 

Al 30 settembre 2012 il Net Asset Value (NAV) di EXOR è pari a € 7.464 milioni ed evidenzia un incremento di € 1.144 milioni rispetto al dato del 31 dicembre 2011, pari a  € 6.320 milioni. Di seguito è esposta l’ evoluzione  del NAV rispetto all’indice MSCI World Index in Euro.

 

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Il Gruppo EXOR ha chiuso i primi nove mesi dell’esercizio 2012 con un utile consolidato di € 286,4 milioni; l’analogo periodo dell’esercizio 2011 si era chiuso con un utile consolidato di € 484,7 milioni. La variazione negativa ammonta a € 198,3 milioni e deriva dal decremento della quota nel risultato delle partecipate

(-€ 221,1 milioni), dall’incremento degli oneri finanziari netti (-€15,4 milioni), parzialmente compensati dalle plusvalenze nette realizzate nel periodo (+€ 20 milioni) e da altre variazioni nette positive (+€ 18,2 milioni). Si ricorda che la quota nel risultato delle partecipate dei primi nove mesi del 2011 includeva il provento atipico netto derivante principalmente dall’acquisizione del controllo di Chrysler da parte del Gruppo Fiat (quota EXOR pari a € 324,2 milioni).

Nel terzo trimestre del 2012 l’utile consolidato è stato pari a € 71,8 milioni; l'analogo periodo dell'esercizio 2011 si era chiuso con un utile consolidato di € 7,5 milioni. La variazione positiva di € 64,3 milioni deriva principalmente dai maggiori risultati conseguiti dalle partecipate nel terzo trimestre 2012 (€ 67,8 milioni) rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente.

Al 30 settembre 2012 il patrimonio netto consolidato attribuibile ai Soci della Controllante ammonta a € 7.058,1 milioni ed evidenzia un incremento netto di € 654,7 milioni rispetto al dato di fine 2011, pari a € 6.403,4 milioni.

Al 30 settembre 2012, la posizione finanziaria netta consolidata del Sistema Holdings ammonta a -€ 531,7 milioni rispetto al saldo di fine 2011 (-€ 325,8 milioni). La variazione negativa di € 205,9 milioni riflette gli investimenti effettuati nel periodo (‑€ 438,2 milioni), oltre che i dividendi distribuiti da EXOR (-€ 80,1 milioni) e altre variazioni (-€ 69,6 milioni), parzialmente compensati dai dividendi incassati dalle partecipate (€ 151,7 milioni), dai proventi delle cessioni (€ 203,9 milioni) e da rimborsi di capitale (€ 26,4 milioni).

 

Acquisto dell’unità immobiliare Arenella

Il 10 ottobre 2012, nell’ambito degli accordi relativi alla cessione del Gruppo Alpitour, EXOR ha perfezionato l’acquisto dell’unità immobiliare ad uso alberghiero Arenella per un controvalore di € 26 milioni. La transazione non ha comportato alcun esborso in quanto il controvalore della stessa è stato compensato con il credito finanziario di pari importo (componente differita del prezzo relativo alla cessione di Alpitour), vantato da EXOR nei confronti del tour operator.

 

Perfezionamento di un’emissione obbligazionaria di 150 milioni di Euro 

Il 16 ottobre 2012, EXOR S.p.A. ha perfezionato l’emissione di un Prestito Obbligazionario non convertibile per un ammontare di € 150 milioni, con scadenza 16 Ottobre 2019, tramite collocamento privato presso investitori qualificati. L’emissione ha lo scopo di dotare EXOR di nuove disponibilità finanziarie anche nell’ambito della strategia societaria di allungamento della scadenza del proprio debito. Le obbligazioni hanno cedola fissa annua pari a 4,750% (con rendimento effettivo a scadenza pari al 5,073%) ed hanno ricevuto un rating creditizio pari a BBB+ da parte di Standard & Poor’s.

 

 

Di seguito un commento sintetico sull’andamento del principale investimento non quotato di EXOR: C&W Group. Nel Resoconto Intermedio di gestione  al 30 settembre 2012 di EXOR, che sarà disponibile dalla data odierna presso la Sede sociale e sul sito www.exor.com, sono peraltro evidenziati i commenti sull’andamento di tutte le società controllate e collegate rilevanti.

 

C&W Group

Nel 2012 il Gruppo C&W ha modificato i criteri di contabilizzazione (IFRS e U.S. GAAP) degli oneri per i piani di incentivazione a favore dei dipendenti e per i “commission bonus program”a favore dei brokers oltre che la metodologia di applicazione delle imposte (U.S. GAAP) nei periodi intermedi. Al fine di evidenziare l’impatto dei nuovi criteri di contabilizzazione e i cambiamenti nella suddetta metodologia, i risultati dei primi tre mesi e dei primi nove mesi del 2011 riportati di seguito sono stati modificati rispetto a quanto originariamente comunicato per i medesimi  periodi. I cambiamenti dei criteri di contabilizzazione e della metodologia di applicazione delle imposte non hanno impatto sui dati precedentemente comunicati (IFRS e U.S. GAAP), relativi ai risultati annuali del 2011 (dettagli  nei  prospetti allegati).

 
Nei primi nove mesi del 2012 il Gruppo C&W ha proseguito nell’attuazione del suo piano strategico a lungo termine, concentrandosi in particolare sulla capacità di offrire una gamma di servizi completa e equilibrata ai suoi clienti che operano sui mercati di tutto il mondo.

 

Nell’ambito dei suoi progetti strategici, C&W mira in particolare a sviluppare i propri ricavi ricorrenti, come si evince dalla crescita del 19% nei ricavi da “Corporate Occupier & Investors Services” (“CIS”) negli Stati Uniti e dall’ottenimento di importanti incarichi, per un totale ad oggi di 317 milioni di square feet, da parte di clienti in tutto il mondo, tra cui Kraft, Unilever, Symantec, Underwriters Labs e Heinz.

Inoltre, sempre nell'ambito delle attività CIS, la recente acquisizione dei servizi di Cousins Properties permetterà di migliorare ulteriormente l'offerta ai clienti situati in due aree in crescita considerate di interesse strategico.

Oltre a questi incarichi, C&W ha perfezionato contratti di vendita e di locazione in esclusiva e ha prestato consulenza per numerose operazioni di grande rilievo, tra le quali figurano la stipula di un mutuo “Senior” di $230 milioni per l’acquisto dell’immobile Church Street, 100 a Manhattan, l’acquisto per £ 87 milioni da parte di The Crown Estate di una proprietà in Londra attualmente sede del BAFTA, la rappresentanza di Hudson Pacific Properties Inc. nella locazione di uffici per 250.000 square feet a Square Inc. (il secondo più grande contratto di locazione di uffici a lungo termine realizzato nell'area di S. Francisco fino ad oggi) e l'assistenza del marchio di prodotti di lusso Burberry nell’apertura del suo flagship store ad Hong Kong.

 

Per i primi nove mesi del 2012, C&W ha registrato ricavi lordi pari a $1.392,4 milioni, in calo dello 0,8% (+1,8% se si esclude l’effetto cambio) rispetto al dato analogo dell'anno precedente ($1.403,1 milioni). Nello stesso periodo, i ricavi netti sono diminuiti di $49,3 milioni, pari al 4,5% (o di $18,2 milioni, pari all’1,7% se si esclude l’effetto cambio), attestandosi a $1.056,3 milioni rispetto al dato corrispondente del 2011 ($1.105,6 milioni). La diminuzione dei ricavi registrata ad oggi nel corso nel 2012 rispetto all'anno precedente dipende principalmente dall'impatto negativo dell'effetto cambio, dalla diminuzione dell'attività nei servizi da Leasing e Capital Markets nelle Americhe (USA soprattutto) e nell'area EMEA oltre che dalla contrazione dei servizi di Capital Markets nell'area asiatica sul Pacifico.

 

Nei primi nove mesi del 2012 le spese operative sono diminuite di $18,8 milioni (2,9%) attestandosi a $620,9 milioni, contro i $639,7 milioni dei primi nove mesi del 2011.

 

Il risultato operativo di C&W Group nei primi nove mesi del 2012 è positivo per $6,3 milioni, con una diminuzione di $24,6 milioni rispetto all’utile operativo di $30,9 milioni dei primi nove mesi del 2011, mentre l'EBITDA del periodo è ammontato a $ 38,9 milioni, in diminuzione di $21,9 milioni (-36%) rispetto al dato dell'analogo periodo dell'anno scorso ($60,8 milioni).

 

Il risultato consolidato attribuibile ai Soci della Controllante, determinato sulla base degli IFRS, nei primi nove mesi del 2012 risulta negativo per $17,2 milioni, con una variazione di $12,1 milioni, rispetto al risultato negativo dei primi nove mesi del 2011 pari a $5,1 milioni. Il risultato consolidato attribuibile ai Soci della Controllante, determinato sulla base dei principi contabili generalmente accettati negli Stati Uniti (“U.S. GAAP”), nei primi nove mesi del 2012 risulta negativo per $18,9 milioni, con una variazione di $14,3 milioni rispetto al risultato negativo dei primi nove mesi del 2011 pari a $4,6 milioni.

 

La posizione finanziaria netta diminuisce di $42,8 milioni, passando da un saldo negativo al 30 settembre 2011 di $80,5 milioni ad un saldo negativo di $123,3 milioni al 30 settembre 2012.

 

Per quanto riguarda il terzo trimestre 2012, i ricavi lordi sono diminuiti del 6,3% (del 3,6% se si esclude l’effetto cambio) rispetto al terzo trimestre 2011, attestandosi a $485,9 milioni ($518,8 milioni nel medesimo periodo del precedente anno). I ricavi netti del periodo sono diminuiti di $24 milioni (6,0%) (di $11,0 milioni, pari al 2,8%) se si esclude l’effetto cambio, attestandosi a $378,1 milioni ($402,1 milioni nel terzo trimestre del 2011). Nel terzo trimestre 2012 le spese operative sono diminuite di $10,8 milioni (4,8%) attestandosi a $212,4 milioni ($223,2 milioni nel terzo trimestre 2011).

 

Il risultato operativo del terzo trimestre del 2012 di C&W Group è diminuito di $10,3 milioni (‑53,1%), attestandosi a $9,1 milioni (era stato pari a $19,4 milioni nel terzo trimestre 2011). L’EBITDA del terzo trimestre 2012 ammonta a $22,3 milioni ($29,6 milioni nel terzo trimestre 2011), evidenziando una diminuzione di $7,3 milioni (‑24,7%).

 

Nel terzo trimestre 2012 l'utile attribuibile ai Soci della Controllante, determinato sulla base degli IFRS, risulta pari a $1,2 milioni, in diminuzione di $5,2 milioni rispetto al dato del terzo trimestre 2011 ($6,4 milioni). Il dato analogo determinato sulla base dei principi contabili generalmente accettati negli Stati Uniti (“U.S. GAAP”), risulta invece negativo per $1,8 milioni, in diminuzione di $6,9 milioni rispetto al risultato positivo di $5,1 milioni fatto registrare nel terzo trimestre 2011.

 

 

 

EXOR S.p.A. prevede per l’esercizio 2012 un risultato positivo. A livello consolidato l’esercizio 2012 dovrebbe evidenziare risultati economici positivi, che, peraltro, dipenderanno in larga misura dall’andamento delle principali società partecipate.

 

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Enrico Vellano dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

 

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