Comunicati stampa

Il CDA di EXOR approva i risultati dell’esercizio 201106 aprile 2012

(...)

Il Consiglio di Amministrazione di EXOR, riunitosi oggi a Torino sotto la Presidenza di John Elkann, ha approvato il bilancio consolidato ed il progetto del bilancio separato al 31 dicembre 2011 che sarà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea degli Azionisti, fissata per il giorno 29 maggio 2012 in prima convocazione (e per il giorno 30 maggio in seconda convocazione).

Al 31 dicembre 2011 il Net Asset Value (NAV) è pari a € 6.320 milioni ed evidenzia un decremento di € 2.044 milioni rispetto al dato di € 8.364 milioni al 31 dicembre 2010. Di seguito è evidenziata l’evoluzione del NAV rispetto all’indice MSCI World Index in Euro.

(...)

Il Gruppo EXOR ha chiuso l'esercizio 2011 con un utile consolidato di € 504,2 milioni; l'esercizio 2010 si era chiuso con un utile consolidato di € 136,7 milioni. La variazione positiva ammonta a € 367,5 milioni e deriva dal miglioramento netto dei risultati delle partecipate (+€ 396,2 milioni) e dai maggiori dividendi da partecipazioni (+ € 32,1 milioni), parzialmente compensata dal decremento dei proventi (oneri) finanziari netti (-€ 54,1 milioni) e da altre variazioni nette (-€ 6,7 milioni).
Al 31 dicembre 2011 il patrimonio netto consolidato attribuibile ai soci della Controllante ammonta a € 6.403,4 milioni ed evidenzia un incremento netto di € 328,5 milioni rispetto al dato di fine 2010, pari a € 6.074,9 milioni. L’incremento deriva dall’utile consolidato attribuibile ai Soci della Controllante (+€ 504,2 milioni), e dall’allineamento positivo al fair value di alcune partecipazioni e altre attività finanziarie (+€ 46,5 milioni), parzialmente compensate dall’acquisto di azioni proprie (-€ 68,7 milioni), dalla quota delle differenze cambio da conversione e da altre variazioni nette (-€ 77,6 milioni) e dai dividendi distribuiti da EXOR S.p.A. (-€ 75,9 milioni).
Al 31 dicembre 2011 il saldo della posizione finanziaria netta consolidata del Sistema Holdings è negativo per € 325,8 milioni, ed evidenzia una variazione negativa di € 368,4 milioni rispetto al saldo positivo di € 42,6 milioni di fine 2010 principalmente per gli investimenti effettuati nel corso dell’esercizio.
A livello di bilancio separato EXOR S.p.A. ha chiuso l’esercizio 2011 con un utile di € 58,7 milioni (€ 151,8 milioni nel 2010). La variazione deriva essenzialmente da minori dividendi incassati da partecipate (-€ 26,1 milioni),dalla variazione delle minusvalenze nette su cessioni e svalutazioni di partecipazioni (-€74,4 milioni, di cui € 56,2 milioni relativi alla svalutazione effettuata sulla controllata Juventus F.C.), da maggiori oneri finanziari netti (-€ 12,6 milioni), da maggiori imposte indirette (-€ 0,8 milioni), da maggiori imposte dell’esercizio (-€ 1,5 milioni), compensati da minori spese ricorrenti (+€ 2,6 milioni) e da maggiori proventi netti non ricorrenti (+€ 19,7 milioni che comprendono la plusvalenza realizzata dall’incorporata EXOR Services con la cessione dell’immobile di Corso Matteotti 26 che è stata pari a € 7,1 milioni).

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo di € 0,335 a ciascuna azione ordinaria, di        € 0,3867 a ciascuna azione privilegiata e di € 0,4131 a ciascuna azione di risparmio, per un totale di massimi € 80,1 milioni da prelevarsi fino a concorrenza di € 58,7 milioni dall’utile dell’esercizio e per la parte residua (€ 21,4 milioni) dalla riserva straordinaria (l’ammontare distribuito nell’esercizio precedente era stato di € 75,9 milioni). I dividendi proposti competeranno alle azioni che saranno in circolazione, escluse quindi le azioni direttamente detenute da EXOR S.p.A. al 18 giugno 2012, data di stacco cedola; il dividendo sarà messo in pagamento a partire dal 21 giugno 2012.

Tenuto conto che tutte le società partecipate quotate hanno già pubblicato i rispettivi dati contabili relativi all’esercizio 2011, si indica di seguito un commento sintetico sull’andamento dei principali investimenti non quotati di EXOR: C&W Group e Alpitour. Nella relazione finanziaria 2011 di EXOR, che sarà disponibile sul sitowww.exor.com nei termini di legge, sono peraltro evidenziati i commenti sull’andamento di tutte le società controllate e collegate rilevanti.

C&W Group
Nel 2011 C&W Group ha fatto progressi su temi rilevanti quali il coordinamento dell’attività dei diversi team di manager, l’offerta di una gamma completa di servizi, la  rinegoziazione di una nuova linea di credito, una continua riduzione del debito e l’ assunzione di nuove figure professionali strategiche. Tali iniziative hanno permesso di fornire servizi mirati e di qualità ai propri clienti in tutto il mondo.
C&W Group nel 2011 ha visto una significativa crescita dei ricavi in tutte le sue aree geografiche e tipologie di servizi ed un miglioramento della performance operativa. C&W Group ha generato $2 miliardi di ricavi, in crescita del 13,4% rispetto all’anno precedente, che ha portato ad un miglioramento del risultato operativo del 25%, mentre l’EBITDA è aumentato del 19,7% e l’utile attribuibile ai soci della controllante del 13,7%. 
I ricavi lordi sono aumentati di $236,3 milioni (13,4%) attestandosi a $1.995,7 milioni ($1.759,4 milioni nel 2010). I ricavi netti sono aumentati di $172,7 milioni (12,3%) attestandosi a $1.572,3 milioni ($1.399,6 milioni nel 2010). 
Le commissioni passive, pari a $525,9 milioni, sono aumentate di $55,9 milioni (11,9%) rispetto al dato di $470,0 milioni del 2010. I costi per servizi resi ai clienti, pari a $91,8 milioni nel 2011, sono aumentati di $27,6 milioni (43,0%) rispetto al dato del 2010, pari a $64,2 milioni. Le spese operative sono aumentate di $76,3 milioni (9,4%) attestandosi a $890,1 milioni, contro $813,8 milioni del 2010. L’incremento, percentualmente inferiore alla crescita dei ricavi lordi, deriva da un incremento dei costi del personale e da altri costi connessi ad operazioni a supporto delle iniziative legate al piano di crescita strategica del Gruppo.
Le altre spese nette sono diminuite di $11,8 milioni (81,4%) attestandosi a $2,7 milioni nel 2011, contro $14,5 milioni nel 2010. Il decremento è ampiamente dovuto a minori spese di gestione e alla variazione positiva dell’adeguamento della passività verso azionisti di minoranza (negativa nel 2010).
Come conseguenza dei fattori citati in precedenza le performance del 2011 hanno portato ad un miglioramento dell’EBITDA e del risultato operativo (escluse le altre spese nette). Nel 2011 l’EBITDA pari $111,1 milioni, risulta in miglioramento di $ 18,3 milioni (19,7%) rispetto al dato del 2010, pari a $92,8 milioni. Nello stesso periodo l’utile operativo di C&W Group pari a $64,5 milioni, risulta in miglioramento di $ 12,9 milioni (25,0%), rispetto al dato del 2010 pari a $51,6 milioni. 
Gli interessi passivi ammontano a $11,3 milioni nel 2011, in diminuzione di $ 7,3 milioni (39,2%) rispetto al dato del 2010, pari a $18,6 milioni. La diminuzione è principalmente attribuibile al minor costo dell’indebitamento che ha beneficiato delle migliori condizioni ottenute con la nuova linea di credito perfezionata nel mese di giugno e del minor livello di indebitamento medio.
Grazie ai miglioramenti dell’EBITDA, del  risultato operativo, delle altre spese nette, e degli interessi passivi, il risultato prima delle imposte sul reddito di C&W Group è aumentato di $32,0 milioni, attestandosi a $50,5 milioni nel 2011 contro $18,5 milioni nel 2010. L’utile consolidato attribuibile ai Soci della Controllante, determinato sulla base degli IFRS, è migliorato di $1,8 milioni (13,7%), attestandosi a $14,9 milioni, contro $13,1 milioni nel 2010. I risultati del 2011 sono stati influenzati negativamente dall’aumento dell’aliquota fiscale effettiva passata dal 28,6% nel 2010 al 70,5%. Tale incremento ha comportato un aumento delle imposte sul reddito di $30,3 milioni, passando da $5,3 milioni nel 2010 a $35,6 milioni nel 2011. L’utile consolidato, determinato sulla base dei principi contabili generalmente accettati negli Stati Uniti (“U.S. GAAP”), attribuibile ai Soci della Controllante ammonta a $19,0 milioni, in diminuzione di $6,7 milioni (26,1%) rispetto all’utile di $25,7 milioni del 2010. Analogamente ai risultati determinati sulla base degli IFRS, i risultati 2011 sono stati influenzati negativamente dall’aumento delle imposte sul reddito.
Il forte andamento dell’attività operativa per l’intero 2011 ha generato un miglioramento  del cash flow e ridotto il livello di indebitamento, come riflesso nella posizione finanziaria netta di C&W Group che, al 31 dicembre 2011 risulta positiva per $9,0 milioni, in miglioramento di $61,2 milioni rispetto al saldo di -$52,2 milioni al 31 dicembre 2010.
C&W Group resta focalizzato sul raggiungimento dei suoi obiettivi; per quanto concerne le aspettative per il 2012 si prevede un’ulteriore crescita dei ricavi e dell’EBITDA. Nonostante la prudenza circa l’andamento dell'economia globale, e in particolare la crisi di debito dell’Europa che ha rallentato le performance del Gruppo nel quarto trimestre del 2011, C&W Group ritiene che il panorama economico 2012 dovrebbe rafforzarsi nella seconda metà dell’anno man mano che i fondamentali dell’economia e il mercato immobiliare miglioreranno.

Alpitour 
In un contesto segnato dal perdurare della crisi economica che ha interessato anche l’Italia, il mercato turistico ha continuato ad evidenziare una domanda molto debole, una particolare attenzione del cliente finale alla variabile prezzo, segnale di una ridotta capacità di spesa, ed una forte propensione dei clienti finali alle prenotazioni “sotto data”.
I ricavi netti di Alpitour World hanno registrato, rispetto all’esercizio precedente, un arretramento pari al 3,5% attestandosi a € 1.142,3 milioni, risultato da ritenersi tuttavia positivo se rapportato al difficile contesto economico generale ed alla crisi della domanda che ha interessato tutti i principali paesi dell’Africa Mediterranea, in primis Egitto e Tunisia.
Nell’esercizio 2010/11 l’EBITDA consolidato di Gruppo si mantiene in linea a € 47,3 milioni (€ 46,5 milioni nell’esercizio 2009/2010); l’incidenza sul fatturato netto del periodo evidenzia pertanto un miglioramento passando dal 3,9% al 4,1%. Su tale andamento hanno principalmente influito azioni commerciali volte a salvaguardare la marginalità, nonché il positivo impatto degli interventi volti alla razionalizzazione ed al contenimento dei costi variabili e di struttura.
Il risultato consolidato netto di Gruppo evidenzia un utile di € 17,3 milioni, contro un corrispondente risultato di € 10,9 milioni nel 2009/2010. Anche la posizione finanziaria netta ha evidenziato nel corso del periodo un rilevante miglioramento passando da un valore di € 89,6 milioni dell’esercizio precedente ad un valore di € 111,7 milioni al 31 ottobre 2011.

Scissione di Fiat a favore di Fiat Industrial
Con l’avvio della negoziazione delle azioni Fiat Industrial S.p.A. sul Mercato Telematico Azionario gestito da Borsa Italiana S.p.A il 3 gennaio 2011, si è completata la separazione, approvata nell’esercizio precedente, delle attività relative alle Macchine per l’Agricoltura e le Costruzioni (settore CNH), ai Veicoli Industriali (Iveco) e alla parte “Industrial & Marine” del settore FPT Powertrain Technologies dalle attività relative ai business delle Automobili e dei relativi Componenti e Sistemi di Produzione, rappresentati dai settori Fiat Group Automobiles, Maserati, Ferrari, Magneti Marelli, Teksid, Comau, nonché la linea di business motori e trasmissioni “Passenger & Commercial Vehicles” di FPT Powertrain Technologies.

Investimenti in Gruppo Banca Leonardo
Nel marzo 2011 Exor S.A. ha acquistato complessivamente 7.576.662 azioni ordinarie di Gruppo Banca Leonardo S.p.A. (2,90% del capitale) al prezzo unitario di € 2,38 per complessivi € 18 milioni. Exor S.A. detiene pertanto 45.459.968 azioni ordinarie di Gruppo Banca Leonardo S.p.A. pari al 17,40% del capitale della stessa.

Sottoscrizione aumenti di capitale Almacantar
Nel corso del secondo trimestre 2011, Almacantar ha effettuato diversi aumenti di capitale. In data 20 giugno 2011, inoltre, la società ha deliberato l’adozione della sterlina inglese quale moneta di conto e la conversione del capitale sociale nella stessa divisa. Ad oggi Exor S.A. detiene il 36,29% del capitale sociale  (54,98% al 31 dicembre 2010), con un investimento complessivo di £100,3 milioni (€ 113,9 milioni) di cui £40,3 milioni (€ 48,3 milioni) ancora da versare. Risultano pertanto esauriti gli impegni di Exor S.A. a sottoscrivere ulteriori aumenti di capitale di Almacantar di cui agli accordi del 16 aprile 2010, successivamente modificati il 15 giugno 2011.

Emissione Prestito Obbligazionario EXOR
Il 9 maggio 2011, a valere sull’importo complessivo di € 1 miliardo deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 28 marzo 2011, EXOR S.p.A. ha perfezionato l’emissione di un Prestito Obbligazionario non convertibile per un ammontare di Yen 10 miliardi (circa € 83 milioni). Il prestito riconosce una cedola in Yen del 2,80% ed ha una durata di 20 anni. Il rischio cambio su tale Prestito Obbligazionario è stato coperto mediante la stipula di un contratto di cross currency swap. Il costo in Euro risulta quindi essere pari al 6,012% annuo.

Acquisti di azioni proprie
A valere sui Programmi di acquisto di azioni proprie deliberati dai Consigli di Amministrazione del 12 maggio 2011 e del 29 agosto 2011, nell’esercizio 2011 EXOR ha acquistato 2.619.500 azioni ordinarie (1,63% della categoria) al costo medio unitario di € 16,15 e totale di € 42,3 milioni, 1.450.900 azioni privilegiate (1,89% della categoria) al costo medio unitario di € 15,72 e totale di € 22,8 milioni, nonché 244.010 azioni di risparmio (2,66% della categoria) al costo medio unitario di € 14,60 e totale di € 3,6 milioni. Gli investimenti complessivi dell’esercizio 2011 sono stati pari a € 68,7 milioni. A seguito degli acquisti EXOR detiene 6.729.000 azioni ordinarie
(4.20% della categoria), 11.690.684 azioni privilegiate (15,22% della categoria) e 665.705 azioni di risparmio (7,26% della categoria).

Aumento capitale di Juventus Football Club S.p.A.
Il 23 settembre 2011 EXOR S.p.A. ha versato la quota di sua competenza (60%) dell’aumento di capitale deliberato dall’Assemblea degli azionisti di Juventus FC, pari a € 72 milioni, in conto futuro aumento di capitale a garanzia della continuità aziendale della stessa Juventus.
Successivamente, nel mese di gennaio 2012, EXOR S.p.A. in aggiunta alla sottoscrizione integrale della sua quota di competenza dell’aumento di capitale, ha acquistato 9.485.117 diritti di opzione offerti in Borsa con un esborso di € 67 mila, sottoscrivendo le corrispondenti 37.940.468 azioni per un controvalore di € 5,6 milioni (3,765% del capitale). Attualmente EXOR S.p.A. detiene 642.611.298 azioni, pari al 63,77% del capitale sociale di Juventus FC.

Semplificazione del capitale sociale di Fiat S.p.A. e Fiat Industrial S.p.A. e incrementi delle partecipazioni nelle due società
Il 27 ottobre 2011 i Consigli di Amministrazione di Fiat S.p.A. e di Fiat Industrial S.p.A. hanno deliberato di proporre agli Azionisti la conversione obbligatoria delle azioni privilegiate e di risparmio delle rispettive società in azioni ordinarie.
EXOR ha confermato la volontà di mantenere la propria partecipazione nel capitale di Fiat e di Fiat Industrial al di sopra della soglia OPA, anche a seguito della conversione, e nei mesi di novembre e dicembre ha pertanto acquistato in Borsa 300.000 azioni ordinarie Fiat (0,03% della categoria), 8.916.670 azioni di risparmio Fiat (11,16% della categoria) e 12.164.441 azioni di risparmio Fiat Industrial (15,22% della categoria), per un controvalore complessivo rispettivamente di € 1,2 milioni, € 29,9 milioni e € 54,2 milioni. Successivamente, nel corso del primo trimestre del 2012, EXOR S.p.A. ha acquistato in Borsa 7.597.613 azioni di risparmio Fiat (9,51% della categoria) e 2.826.170 azioni di risparmio Fiat Industrial (3,54% della categoria) per un controvalore complessivo rispettivamente di € 30,8 milioni e € 16 milioni.
Alla data odierna EXOR S.p.A. detiene complessivamente il 30% del capitale sociale di Fiat S.p.A. e il 29,87% del capitale sociale di Fiat Industrial S.p.A. ripartiti nelle seguenti categorie di azioni: 332.887.447 azioni ordinarie Fiat (30,47% della categoria), 31.082.500 azioni privilegiate Fiat (30,09% della categoria) e 18.852.912 azioni di risparmio Fiat (23,59% della categoria); 332.587.447 azioni ordinarie Fiat Industrial (30,45% della categoria), 31.082.500 azioni privilegiate Fiat Industrial (30,09% della categoria) e 17.329.240 azioni di risparmio Fiat Industrial (21,69% della categoria). La conversione è stata approvata nei primi giorni di aprile 2012.

Cessione di Alpitour S.p.A. 
In data 23 dicembre 2011 EXOR ha raggiunto un accordo per la cessione della partecipazione in Alpitour S.p.A. per un controvalore di € 225 milioni. Gli acquirenti sono due fondi chiusi di private equity facenti capo a Wise SGR SpA e J. Hirsch & Co., a cui si affiancano altri soci finanziari tra cui Network Capital Partners. Gli acquirenti effettueranno l’operazione mediante SEAGULL S.r.l., un veicolo societario appositamente costituito ed opportunamente capitalizzato. 
In base all’accordo EXOR incasserà dalla vendita un corrispettivo pari a € 210 milioni, a cui si aggiungerà un prezzo differito di € 15 milioni, che maturerà interessi. E’ prevista inoltre un’integrazione del prezzo legata al risultato economico che sarà ottenuto dagli investitori al momento della cessione del pacchetto di maggioranza.
La transazione determinerà per EXOR una plusvalenza nel bilancio separato di circa € 140 milioni che sarà contabilizzata nel corso del 2012. EXOR acquisterà una quota pari al 10% del veicolo societario appositamente costituito, per un ammontare di € 10 milioni, e potrà pertanto beneficiare pro quota di eventuali incrementi di valore della società.
In data 13 marzo 2012, EXOR e SEAGULL S.r.l. hanno integrato l’accordo del 23 dicembre 2011. Tale integrazione, oltre a stabilire un incremento della remunerazione del prezzo differito, prevede l’impegno da parte di EXOR ad acquistare dal Gruppo Alpitour un’unità immobiliare ad uso alberghiero per un ammontare pari a € 26 milioni.
La struttura sarà concessa in locazione al Gruppo Alpitour e garantirà ad EXOR un rendimento legato ai risultati della gestione dell’immobile con un minimo garantito. EXOR si è assicurata la possibilità di cedere l’immobile a terzi senza alcuna limitazione contrattuale.
Il closing dell’operazione è previsto nelle prossime settimane.

In vista della nomina dei nuovi amministratori, il Consiglio ha proposto di fissare in 15 il numero degli amministratori di EXOR. La proposta ha lo scopo di garantire un’adeguata presenza di amministratori non esecutivi, assicurando al Consiglio di Amministrazione opportune risorse in termini di esperienza, competenza e professionalità. Il Consiglio ha inoltre raccomandato la nomina di un congruo numero di amministratori indipendenti, evidenziando altresì i benefici che potrebbero derivare dalla presenza in Consiglio di diversi generi. La nomina degli amministratori, così come quella dei componenti del Collegio Sindacale, dovrà avvenire sulla base di liste di candidati e la percentuale di capitale necessaria per la presentazione di liste, in base a quanto recentemente pubblicato da Consob, dovrà essere non inferiore all’1,5% delle azioni EXOR ordinarie.

Il Consiglio di Amministrazione ha approvato la “Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari”, che sarà pubblicata, contestualmente alla relazione finanziaria 2011, sul sito www.exor.com nei termini di legge.

Il Consiglio ha altresì approvato la Relazione sulla Remunerazione ai sensi dell’art. 123-ter del Decreto Legislativo 58/98 e un nuovo Piano di Incentivazione ai sensi dell’art. 114 bis del medesimo Decreto Legislativo, che saranno sottoposti alla Assemblea degli Azionisti per le relative deliberazioni. 
Il Piano, che ha l’obiettivo di fornire uno strumento di incentivazione a lungo termine è costituito da due componenti, di cui la prima assume la forma di stock grant e la seconda di stock option:

- la prima è definita “Long Term Stock Grant” e prevede l’assegnazione di complessivi 400.000 diritti che consentono a circa 30 beneficiari di ricevere un corrispondente numero di azioni EXOR ordinarie alla data di maturazione fissata nel 2018, subordinatamente al perdurare del rapporto professionale con la Società e con le Società del “Sistema Holdings”;
- la seconda componente, definita “Company Performance Stock Option”, prevede l’assegnazione di complessivi 3 milioni di diritti di opzione che consentono ai beneficiari di acquistare un corrispondente numero di azioni EXOR ordinarie. Il periodo di maturazione delle opzioni decorrerà dal 2014 al 2018 in quote annuali di pari entità che saranno esercitabili dal momento della maturazione sino al 2021, subordinatamente al raggiungimento dell’obiettivo di performance e al perdurare dei rapporti professionali con la Società e con le Società del “Sistema Holdings”. L’obiettivo di performance si intenderà raggiunto qualora la variazione annuale del NAV di EXOR risulterà superiore alla variazione dell’indice MSCI World denominato in Euro, nell’anno precedente a quello di maturazione. Il prezzo di esercizio delle opzioni sarà determinato sulla base della media aritmetica dei prezzi ufficiali di Borsa Italiana delle azioni EXOR ordinarie nel mese precedente alla data di assegnazione delle opzioni ai singoli beneficiari. Il Presidente e Amministratore Delegato della Società John Elkann è beneficiario del “Company Performance Stock Option” e riceverà 750.000 diritti di opzione. Gli altri beneficiari potranno essere circa 15 dipendenti di EXOR S.p.A. e/o delle Società del “Sistema Holdings”, che ricoprono ruoli chiave nell’ambito dell’organizzazione aziendale.
I dipendenti beneficiari del Piano di Incentivazione saranno individuati dal Presidente e Amministratore Delegato di EXOR S.p.A. Il Piano verrà servito con azioni proprie e pertanto non avrà effetti diluitivi, non prevedendo l’emissione di nuove azioni. Il documento informativo relativo al Piano verrà messo a disposizione del pubblico entro i termini previsti dalla legge.

Il Consiglio ha quindi deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti il rinnovo dell’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie. Tale autorizzazione consentirebbe di acquistare sul mercato, per 18 mesi dalla delibera assembleare, azioni ordinarie e/o privilegiate e/o di risparmio, per un numero massimo tale da non eccedere il limite di legge, per un esborso massimo di € 450 milioni, ad un prezzo non inferiore e non superiore del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione. La richiesta di autorizzazione all’acquisto di azioni proprie si rende opportuna, tra l’altro, per perseguire l’efficiente gestione del capitale ed in un’ottica di investimento, per adempiere alle obbligazioni derivanti da strumenti di debito convertibili o scambiabili con strumenti azionari, nonché  per realizzare piani di compensi basati su strumenti finanziari e per effettuare eventuali scambi azionari.

Il Consiglio di Amministrazione, nell’ambito della strategia già intrapresa di allungamento del proprio debito e al fine di dotare EXOR di nuove disponibilità finanziarie per il perseguimento delle proprie attività, ha inoltre deliberato la possibilità di emettere entro il 31 marzo 2013 uno o più prestiti obbligazionari, per un importo complessivo non superiore a € 1.000 milioni, o equivalente in altra divisa, da collocare presso investitori istituzionali in forma pubblica, o direttamente in forma di piazzamenti privati. A seguito della decisione, che garantisce flessibilità all’EXOR, la società valuterà di volta in volta le opportunità offerte dal mercato determinando scadenze e ammontare delle eventuali emissioni. Il verbale delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione aventi ad oggetto l’emissione di obbligazioni sarà messo a disposizione del pubblico presso la sede sociale e la Borsa Italiana e sarà altresì consultabile sul sito www.exor.com, nei termini di legge.

EXOR S.p.A. prevede per l’esercizio 2012 un risultato positivo.

A livello consolidato l’esercizio 2012 dovrebbe evidenziare risultati economici positivi che,peraltro, dipenderanno in larga misura dall’andamento delle principali società partecipate.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Enrico Vellano dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.


(...)

 

torna ai comunicati Scarica documento