Comunicati stampa

Il CDA di EXOR approva i risultati del 1° trimestre del 201011 maggio 2010

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Il Consiglio di Amministrazione di EXOR, riunitosi oggi a Torino sotto la Presidenza di John Elkann, ha approvato i risultati consolidati relativi ai primi tre mesi del 2010.

Il Gruppo EXOR ha chiuso il primo trimestre 2010 con un utile consolidato di € 31,7 milioni; il primo trimestre 2009 si era chiuso con una perdita consolidata di € 152,8 milioni. La variazione positiva ammonta a € 184,5 milioni e deriva dal miglioramento dei risultati delle partecipate (+€ 137,3 milioni), dall’incremento del risultato finanziario netto (+€ 42,5 milioni) e da altre variazioni nette (+€ 4,7 milioni).

Al 31 marzo 2010 il patrimonio netto consolidato attribuibile ai Soci della Controllante ammonta a € 5.642,8 milioni ed evidenzia un incremento netto di € 337,4 milioni rispetto al dato di fine 2009, pari a € 5.305,4 milioni.

Al 31 marzo 2010 il saldo della posizione finanziaria netta consolidata del Sistema Holdings è positivo per € 257,8 milioni ed evidenzia una variazione positiva di € 206,2 milioni rispetto al saldo di fine 2009 (+€ 51,6 milioni).

Al 31 marzo 2010 il Net Asset Value (NAV) è pari a € 5.818 milioni ed evidenzia un incremento di € 2.850 milioni rispetto al dato di € 2.968 milioni al 1° marzo 2009 (data di efficacia della fusione con IFIL). Di seguito sono evidenziati la composizione del NAV e la sua evoluzione rispetto all’indice MSCI World Index.

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Acquisti di azioni proprie

A valere sul Programma di acquisto di azioni proprie deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 25 marzo 2009, nel primo trimestre 2010 EXOR ha acquistato 434.000 azioni ordinarie (0,27% della categoria) al costo medio unitario di € 11,83 e totale di € 5,1 milioni, 396.000 azioni privilegiate (0,52% della categoria) al costo medio unitario di € 6,67 e totale di € 2,6 milioni, nonché 11.400 azioni di risparmio (0,12% della categoria) al costo medio unitario di € 8,93 e totale di € 0,1 milioni.

Gli investimenti complessivi del 2009 e del primo trimestre 2010 sono stati pari a        € 49,9 milioni e hanno quindi sostanzialmente raggiunto l’esborso massimo di € 50 milioni previsto dal Programma.

Vendita di azioni Intesa Sanpaolo

Il 15 gennaio 2010 EXOR S.p.A. ha venduto in Borsa 30 milioni azioni ordinarie Intesa Sanpaolo (0,25% del capitale ordinario) con un ricavo di € 90 milioni e una plusvalenza di € 0,6 milioni a livello consolidato.

Impegno di investimento in Almacantar

Il 16 aprile 2010 è stato raggiunto un accordo che impegna EXOR S.A. a investire       € 100 milioni in Almacantar, una nuova società attiva nel settore immobiliare.

In seguito agli accordi raggiunti con EXOR S.A. e con altri soci, Almacantar disporrà di € 150 milioni, che consentiranno alla società di dare inizio alla sua strategia di investimento. L’accordo prevede inoltre l’impegno di EXOR S.A. a versare ulteriori € 50 milioni condizionato all’apporto di altro capitale da parte di nuovi soci.

Tenuto conto che tutte le società partecipate quotate hanno già pubblicato i rispettivi dati contabili relativi al primo trimestre 2010, si indica di seguito un commento sintetico sull’andamento dei principali investimenti non quotati di EXOR: C&W Group e Alpitour. Nel resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2010 di EXOR, che sarà disponibile sul sito www.exor.com, sono peraltro evidenziati i commenti sull’andamento di tutte le società controllate e collegate rilevanti.

C&W Group

Nei primi tre mesi del 2010 C&W Group ha consolidato la tendenza già emersa nell’ultimo trimestre del 2009, facendo registrare sensibili progressi sotto il profilo dei ricavi e della redditività. In particolare i ricavi lordi di C&W Group, che comprendono i rimborsi di costi sostenuti per la gestione di immobili per conto terzi, sono ammontati a US $ 335,2 milioni, in aumento del 12,4% rispetto ai US $ 298,1 milioni del primo trimestre del 2009. I ricavi netti derivanti da commissioni e servizi, esclusi cioè i costi legati alla gestione di immobili per conto terzi, sono ammontati a US $ 253,6 milioni, in aumento del 16,5% rispetto al dato del primo trimestre dell’anno scorso (US $ 217,6 milioni).

Per effetto dell’incremento dei ricavi e grazie alle misure di contenimento dei costi messi in atto nel corso del 2009, anche il risultato operativo e il risultato netto hanno fatto registrare miglioramenti, pur riflettendo l’andamento stagionale che penalizza da sempre le attività di C&W nei primi due trimestri dell’anno. Il risultato operativo negativo di C&W Group nel primo trimestre del 2010 è ammontato a US $ 30,7 milioni, più che dimezzato (-56,5%) rispetto al dato del primo trimestre del 2009     (US $ 70,5 milioni). La perdita netta attribuibile ai soci della controllante è stata infine pari a  US $  22,2 milioni, in forte diminuzione (-64,1%) rispetto al dato relativo al primo trimestre del 2009 (US $ 61,8 milioni).

Alpitour

La ripresa economica mondiale e del settore turistico si è riflessa nell’andamento del primo trimestre 2009/2010 del Gruppo Alpitour, pur influenzato dalla elevata stagionalità che ne caratterizza l’attività (i ricavi infatti sono principalmente concentrati nella stagione estiva, mentre i costi di struttura sono sostenuti in modo sostanzialmente lineare nel corso dell’esercizio). Il primo trimestre 2009/2010 ha evidenziato a livello consolidato un fatturato netto di € 175,7 milioni, in aumento del 4,5% rispetto al primo trimestre dell’esercizio precedente (€ 168,1 milioni). Al 31 gennaio 2010 il risultato della gestione ordinaria evidenzia una perdita di € 11,6 milioni, contro un corrispondente saldo negativo di € 19,7 milioni al 31 gennaio 2009. Il risultato netto di Gruppo evidenzia una perdita pari a € 13,2 milioni, contro una perdita di € 17,4 milioni consuntivata nei primi tre mesi dell’esercizio precedente.

La posizione finanziaria netta consolidata alla fine del trimestre risulta negativa per € 30,9 milioni, contro un saldo positivo netto di € 66,5 milioni al 31 ottobre 2009; la variazione negativa di circa € 97 milioni è principalmente ascrivibile agli effetti sul capitale circolante della stagionalità del business.

 

 

Il Consiglio di Amministrazione - nell’ambito della delibera di acquisto di azioni proprie approvata dall’Assemblea degli Azionisti in data 29 aprile 2010 - ha approvato l’avvio di un Programma di acquisto di azioni proprie (buy back) finalizzato al servizio dell’attuale piano di stock option EXOR nonché all’efficiente gestione del capitale della Società. Il Programma di buy back - che durerà fino al 29 ottobre 2011, data di scadenza della delibera autorizzativa dell’Assemblea - prevede un esborso massimo di € 50 milioni e avrà per oggetto azioni EXOR ordinarie, privilegiate e di risparmio, da acquistarsi sul mercato ad un prezzo non inferiore e non superiore del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione. Gli acquisti saranno effettuati sui mercati regolamentati e il numero massimo di azioni acquistate giornalmente non potrà essere superiore al 25% del quantitativo medio giornaliero rispettivamente delle azioni EXOR ordinarie, privilegiate e di risparmio negoziato sul mercato, come previsto dal regolamento CE n. 2273/2003. Ogni decisione relativa agli acquisti, inclusi la scelta dei tempi di attuazione, i quantitativi e i prezzi unitari, rientra nella esclusiva discrezionalità di EXOR. In caso di acquisti, EXOR comunicherà al mercato e alle Autorità competenti, con cadenza settimanale, le operazioni effettuate, specificando il numero di azioni acquistate, il prezzo medio di acquisto, il numero totale di azioni acquistate alla data della comunicazione e l’ammontare totale investito alla medesima data.

 

 

Il Consiglio di Amministrazione ha preso atto delle dimissioni del consigliere Antonio Maria Marocco e lo ha ringraziato per l'attività svolta a favore della Società.

Il Consiglio ha quindi cooptato Sergio Marchionne e lo ha nominato componente del Comitato Strategico dell’EXOR.

In sostituzione del consigliere uscente, il CDA ha inoltre nominato componente del Comitato per il Controllo Interno Victor Bischoff e ha designato lead independent director Eugenio Colucci.

Commentando i cambiamenti nel Consiglio di Amministrazione, il Presidente John Elkann ha affermato: “Ringrazio anche a titolo personale Antonio Maria Marocco per i molti anni di impegno nel nostro Consiglio. Sono inoltre molto felice dell’ingresso di Sergio Marchionne nel Consiglio e nel Comitato Strategico di EXOR: i risultati che Sergio ha saputo raggiungere nella sua carriera sono il frutto di straordinarie capacità professionali, unite ad un approccio imprenditoriale di grande valore. Oltre alla conoscenza diretta di molti nostri investimenti, Sergio possiede un’esperienza maturata in molteplici settori e aree geografiche, dove noi intendiamo investire e crescere. Ora che Fiat ha lanciato un nuovo e ambizioso piano di sviluppo, ritengo che sia venuto il momento di chiedergli di entrare nel Consiglio di EXOR”.

 

 

Per l’esercizio 2010 EXOR S.p.A. prevede un risultato positivo.

 

A livello consolidato l’esercizio 2010 dovrebbe evidenziare un miglioramento dei risultati economici che, peraltro, dipenderà in larga misura dall’andamento delle principali società partecipate.

   Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Aldo Mazzia dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

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